Legge di Bilancio 2018: parte Impresa 4.0

Impresa_4.0Parte, con la spinta della Legge di Bilancio 2018, la seconda fase del Piano Nazionale Industria 4.0 che l’esecutivo ha ribattezzato Impresa 4.0. Riparte dalla base positiva della passata finanziaria. Il Ddl di Bilancio 2018 prevede la proroga del Super e Iper ammortamento che molto successo ha riscosso fin dalla sua prima apparizione.

Le Imprese godranno del super-ammortamento al 30%, invece che al 40%, relativamente agli acquisti realizzati dal 1° gennaio 2018 fino al 31 dicembre 2018. Ad esclusione di:

  • Beni acquisiti usufruendo della precedente versione del beneficio (Legge di Bilancio 2017);
  • tutti i veicoli e gli altri mezzi di trasporto di cui all’art. 164, comma 1 del TUIR (quindi non più solo i veicoli a deducibilità limitata, come previsto nella precedente versione del super ammortamento);
  • Nel caso l’ordine al fornitore sia stato accettato entro e non oltre il 31/12/2018, e che sia, entro tale data, stato versato il 20% dell’acconto.

Le Imprese godranno dell’Iper-ammortamento relativamente agli acquisti effettuati entro il nuovo termine del 31.12.2018 (invece del 31/12/2017). Tali soggetti potranno avvalersi della maggiorazione del 40% prevista dall’art. 1, comma 10 della L. 232/2016 con riferimento agli investimenti in beni immateriali strumentali effettuati nel suddetto periodo. Nel caso in cui l’ordine al fornitore sia accettato entro il 31/12/2018, e sempre nel caso si sia versato almeno il 20% dell’acconto entro la stessa data, gli investimenti potranno essere prorogati con scadenza 31/12/2019.

Una novità introdotta per aumentare l’appetibilità della misura riguarda la possibilità di sostituire il bene acquisito con l’agevolazione. Infatti si avrà la possibilità di sostituire i beni agevolati con beni più performanti senza la revoca dell’agevolazione. La sostituzione può avvenire a patto che si rispettino due condizioni, cioè:

  • che il nuovo macchinario abbia caratteristiche tecnologiche analoghe o superiori a quelle previste dalla Legge di Bilancio 2017;
  • che l’impresa attesti di aver effettuato l’investimento sostitutivo, le caratteristiche del bene e il requisito dell’interconnessione secondo le regole definite nel 2017.

La Nuova Sabatini

La Nuova Sabatini è lo strumento dedicato alle piccole e medie imprese, che operano in tutti i comparti produttivi, per l’investimento in macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché investimenti in hardware, software e tecnologie digitali.
La Manovra dello scorso anno ha indirizzato il 20% del budget  per agevolare l’acquisto di macchinari e impianti all’avanguardia ma soprattutto per investire nelle nuove tecnologie come: big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).

Vista la larga adesione, la Manovra è stata riproposta anche per il 2018 con la Legge di Bilancio ed è stata potenziata. Si prevedono dunque lo stanziamento di 330 milioni di euro nel periodo 2018-2023, così ripartito: 33 milioni di euro per il 2018, 66 milioni di euro annui tra il 2019 e il 2022 e 33 milioni per il 2023. La Manovra 2018 prevede inoltre la proroga dei termini per la concessione dei finanziamenti delle banche fino alla data dell’avvenuto esaurimento delle risorse disponibili e la conseguente chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazione, al fine di non privare le PMI del principale strumento contributivo di sostegno agli investimenti.

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