Garanzia Giovani: numeri da record per la Campania + 37 mila occupati

sonia

Nell’Auditorium della Giunta della Regione Campania si è tenuto il Forum incentrato sulla Misura di Garanzia Giovani con il nome di “Una strada per l’occupazione”. Sono intervenuti al dibattito nomi importanti del mondo del lavoro e della politica, come l’Assessore al Lavoro della Regione Sonia Palmeri, il presidente di Anpal Maurizio Del Conte e Agostino Di Maio direttore di Assolavoro. A moderare la giornalista di Cronache di Napoli Maria Bertone.

I dati confermano l’ottima riuscita della misura di Garanzia Giovani nella regione Campania, numeri da record all’interno di una visione d’insieme di tutto il Paese che la confermano come Regione d’eccellenza: circa 37 mila assunzioni da gennaio 2017. Di questi il 72% circa sono a tempo indeterminato.

L’Assessore al Lavoro della Regione Campania, Sonia Palmeri illustra così i numeri positivi della misura: “ le 18000 assunzioni sono quelle che derivano da Garanzia Giovani; 12000 sono le aziende che hanno aperto le porte ai giovani con contratti a tempo indeterminato e determinato. La misura è stata rifinanziata per la regione Campania, infatti, ha avuto un maxi-finanziamento di 226 milioni di euro che se sapremo ben spenderli come abbiamo fin qui fatto porteranno moltissimi posti di lavoro, purtroppo siamo partiti con 18 mesi di ritardo, siamo partiti con il mio insediamento quando abbiamo inserito il bonus occupazionale che prima non c’era. Oggi c’è fermento economico, fermento industriale, le imprese hanno accolto molto bene questa misura perché: avere forza lavoro nuova, puntare sui talenti e avere anche un incentivo economico per l’inserimento lavorativo sia un ottima compliance complessiva”.

Di_Maio

Anche il direttore di Assolavoro, Agostino Di Maio, esprime un parere molto positivo sul Piano Nazionale, dice: “Il circuito di Agenzie per il Lavoro che rappresento esprime su Garanzie Giovani un giudizio molto positivo per una serie di motivi: primo, è stata la prima misura nazionale di politiche attive di lavoro, in questo Paese le misure del genere sono sempre state particolarmente frammentate, bandi differenziati per regione, finanziamenti a singhiozzo e regole non chiare. Con Garanzia Giovani abbiamo avuto una misura nazionale che ha toccato un milione di giovani. Quindi il giudizio è molto positivo. I tirocini, per esempio hanno avvicinato ragazzi anche senza esperienza al mondo del lavoro e anche la somministrazione ha fatto la sua parte portando questi ragazzi dal divano su cui giacevano alle aziende compiendo una radicale rivoluzione. Se vogliamo trovare qualcosa da migliorare si può parlare dell’aspetto comunicativo: la misura è stata presentata poco e male, utilizzando poco i social media in cui i ragazzi oggi sono immersi. Per il futuro auspico un miglioramento nella sfera comunicativa”.

Del_ConteIl presidente di Anpal, Maurizio Del Conte, con il suo intervento, illustra i benefici che tutti gli attori del mondo del lavoro e di chi si occupa delle Politiche Attive hanno portato in un momento in cui la disoccupazione è diventato un problema sociale molto grave, “Sulla Misura Garanzia Giovani si sono fatte molte chiacchiere, ma quando si parla dei numeri incontrovertibili presentati dall’Assessore Palmeri, le chiacchiere stanno a zero. Dai numeri si evince che se ognuno fa la sua parte e se tutti traiamo vantaggio dal lavoro comune i risultati arrivano. Non si può sperare che dalla testa di un illuminato legislatore escano regole che funzionano concretamente quando poi si va a sperimentarle. Probabilmente si fanno disastri. Le regole devono essere frutto dell’esperienza di quello che non funziona quando le regole mancano. Quindi intervenire in un sistema di governance non è un atto di imposizione dall’alto ma è un atto che emerge da un’esigenza che viene dal basso. Questo vuol dire mettiamoci insieme e diamoci delle norme così tutti sappiamo cosa dobbiamo fare. Così funziona nei sistemi degli altri paesi a cui noi dobbiamo ispirarci. Quindi a conti fatti la misura ha portato a circa 40 mila nuovi posti di lavoro in Campania, di cui il 90% è a tempo indeterminato. La cosa può continuare se si pensa alle misure strutturali che il governo ha inserito nella legge di Bilancio con la decontribuzione per tre anni”.

In conclusione anche per il futuro si può pensare in modo oggettivamente positivo, se si pongono obiettivi comuni e si rema tutti nella stessa direzione il futuro può essere più roseo del tempo presente.

PrintFriendlyPrintEmailWhatsAppOutlook.comGoogle GmailYahoo Mail
Redazione web

A cura di : Redazione web

Area IT : web content & social | #JoL Project - Generazione vincente S.p.A.

Potrebbero interessarti anche:

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top

Resta aggiornato !
Iscriviti alla NEWSLETTER #jol

Il servizio è gratuito e prevede l’invio di:

Si prega di attendere ...

Terms (+)  |  Privacy (+) | Contatti (+)