fbpx

Possiamo applicare al premio di risultato le disposizioni che evidenziano la completa detassazione e decontribuzione del premio stesso?

Possiamo applicare al premio di risultato le disposizioni che evidenziano la completa detassazione e decontribuzione del premio stesso?

La detassazione e la decontribuzione potranno avvenire qualora il CCAL preveda la sostituzione del premio di risultato attraverso un piano welfare. Le caratteristiche del premio di risultato dovranno seguire le specifiche previste:

  1. dalla Legge n. 208/2015 (commi dal 182 al 191), così come modificato dalla Legge n. 232/2016 (commi dal 160 al 162)
  2. dal Decreto Interministeriale 25 marzo 2016
  3. dalla circolare n. 28/E/2016 dell’Agenzia delle Entrate

Il CCAL deve prevedere, per quanto riguarda il premio di risultato, criteri di misurazione e verifica degli incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione. Il tutto rispetto ad un periodo congruo definito dall’ accordo, il cui raggiungimento sia verificabile in modo obiettivo attraverso il riscontro di indicatori numerici o di altro genere appositamente individuati.

In pratica, vanno valutati 3 elementi fondamentali che devono essere definiti nell’accordo:

  1. Tipologia delle somme:
    1. somme, ad ammontare variabile, erogate a fronte di incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione,
    2. somme corrisposte sotto forma di partecipazione agli utili dell’impresa,
  2. In caso di Premi di Risultato, gli incrementi devono essere misurabili e verificabili, attraverso il riscontro di indicatori numerici o di altro genere appositamente individuati, ad esempio:
  • Aumento della produzione
  • Risparmi dei fattori produttivi
  • Miglioramento della qualità dei prodotto e dei processi
  • Riorganizzazione dell’orario di lavoro no straordinario
  • Ricorso al lavoro agile quale modalità flessibile di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato
  1. La misurazione va fatta rispetto ad un periodo congruo definito dell’accordo collettivo.

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 647 posts

Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Le unioni civili vanno in qualche modo monitorate? Possiamo equipararle ai coniugi o dobbiamo distinguerli?

La norma che ha creato le unioni civili ​(Legge n. 76/2016) ​prevede che in tutte le occasioni (es. leggi, regolamenti e contratti collettivi) ove è presente la parola «coniuge», «coniugi»

Contratto a termine : se assumo un lavoratore a termine con una qualifica diversa da quella che ha avuto in un precedente rapporto di lavoro a tempo determinato, devo sommare il periodo precedente per il raggiungimento dei 36 mesi ?

Se la nuova mansione è diametralmente opposta rispetto a quella precedentemente fatta, no. Il periodo da considerare per il calcolo del limite di durata massima, deve riguardare lo svolgimento di

Posso applicare l’offerta conciliativa prevista per le tutele crescenti per il licenziamento di un dirigente?

Due anni fa ho assunto un dirigente che ora voglio licenziare perché quelle attività non esistono più in azienda. Vorrei evitare il contenzioso: posso applicare l’offerta conciliativa prevista per le

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento