Legge di bilancio: incentivi occupazione per under 35, assunzione 1500 ricercatori

Legge di bilancio: incentivi occupazione per under 35, assunzione 1500 ricercatori
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La Legge di Bilancio è stata approvata dal Consiglio dei ministri nel pomeriggio di oggi. Il primo ministro Paolo Gentiloni è intervenuto dopo il sì alla manovra: “Mesi fa si parlava in rapporto a questa sessione di bilancio di lacrime e sangue, di una situazione che non si sapeva come sarebbe stato possibile affrontare, abbiamo io credo invece una manovra snella, utile per la nostra economia”.

“Il nostro primo obiettivo era quello di evitare aumenti dell’Iva e l’introduzione di nuove tasse, gabelle, accise, obiettivo che abbiamo raggiunto, impegno che è stato mantenuto” così il premier. Poi sull’età pensionabile, “C’è una legge in vigore e rispetteremo la legge in vigore”, smentendo quindi qualsiasi modifica alla legge Fornero che prevede la crescita automatica dell’età pensionabile all’aumento dell’aspettativa di vita. In pratica non saranno prese in considerazione, almeno per adesso, le richieste delle sigle sindacali che vorrebbero bloccare il famoso scatto che dal primo gennaio 2019 porterà l’età pensionabile da 66 anni e sette mesi a 67 anni.

Nella manovra, precisa Gentiloni “ci sono diverse misure, 3 o 4, che riguardano forme di incentivazione degli anticipi pensionistici, l’ape sociale, condizioni particolari delle lavoratrici in Ape sociale, condizioni particolari dei contratti a termine negli anticipi ed altri ancora più specifici”.

Il principale obiettivo era quello di incentivare il lavoro, infatti il premier sottolinea: “Questa legge di Bilancio contribuisce in modo significativo in particolare con misure rivolte ai giovani, che insieme al mezzogiorno hanno sofferto in modo più evidente”.

Per l’incentivazione dell’occupazione giovanile, prevede una decontribuzione strutturale del 50% degli oneri previdenziali per tre anni. Per il primo anno, quindi il 2018, la soglia per le assunzioni incentivate sarà ampliata al 100% per i giovani fino al compimento dei 35 anni. Lo stesso sarà per i giovani assunti al Sud.

Per quanto concerne il capitolo che riguarda la Cassa integrazione straordinaria, il governo ha messo a disposizione 100 milioni di euro per un anno accompagnati da politiche attive per la ricollocazione al lavoro. Il ministro Padoan ha parlato anche dei ricercatori, con l’assunzione di 1500 di questi ultimi per l’Università: “Il segno che il Paese deve investire sul capitale umano”.

“Con la manovra c’è un punto di svolta nell’economia italiana che mette risorse e indirizzi che rafforzano questa direzione. Le risorse sono limitate ma siccome noi riteniamo che siano ben indirizzate avranno un’efficacia maggiore che rafforzerà la crescita”, ha così concluso il ministro dell’Economia Padoan.

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