Istat: Pil corretto al rialzo ma la tendenza al risparmio delle famiglie peggiore degli ultimi 5 anni

Istat: Pil corretto al rialzo ma la tendenza al risparmio delle famiglie peggiore degli ultimi 5 anni
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Il Prodotto interno lordo italiano nel primo trimestre è stato corretto verso l’alto, infatti il dato congiunturale è stato portato da +0,4% a 0,5%, invece, il periodo aprile-giugno ha visto i dati rivisti al ribasso, da 0,4% a 0,3%. L’Istat lo ha rilevato spiegando che queste correzioni si compensano, tanto che la crescita acquista per il 2017 resta la stessa (+1,2%).

L’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil nel secondo trimestre del 2017 è stato pari al 0,5%, in lieve peggioramento sul corrispondente trimestre del 2016 (0,4%).

La tendenza al risparmio delle famiglie del nostro Paese, cioè il rapporto tra quanto viene messo da parte e reddito lordo disponibile, nel secondo trimestre del 2017 è stato del 7,5%, con un decremento di 0,2 punti sul trimestre precedente e di 1,5 punti in relazione a quest’anno. Si tratta del dato peggiore dalla fine del 2012. In termini congiunturali, la flessione, evidenzia l’Istat, “deriva da una crescita della spesa per consumi finali più sostenuta rispetto a quella registrata per il reddito”.

Il potere d’acquisto delle famiglie, ovvero il reddito reale, nel secondo trimestre del 2017 è rimasto fermo rispetto al trimestre precedente, mentre è sceso dello 0,3% su base annua. L’Istat spiega come il dato risenta della “risalita dell’inflazione”.

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