Licenziamento e previsione del CCNL [Cassazione]

image_pdfimage_print

cassazioneCon sentenza n. 21062 dell’11 settembre 2017, la Corte di Cassazione, riformando una decisione della Corte di Appello e riferendosi ad un procedimento anteriore alla riforma dell’art. 18 intervenuta il 18 luglio 2012 con la legge n. 92/2012, ha affermato che in tema di giusta causa di licenziamento, ai fini della valutazione della gravità della condotta contestata, occorre tenere conto della previsione del CCNL.

Nel caso di specie il lavoratore era stato licenziato da un’azienda metalmeccanica in quanto aveva motivato che il proprio giorno di assenza scaturiva dalla necessità di assistere la figlia malata, mentre, invece, si era recato presso lo stabilimento per partecipare ad un referendum sindacale: l’impresa aveva ritenuto che fosse venuto meno il vincolo fiduciario ed aveva proceduto al licenziamento, mentre il CCNL, richiamato dalla Corte, prevedeva un giorno di sospensione.

 

Sull' autore

Potrebbe interessarti anche

Min. Economia e Finanze: IMU – esenzione agricoltura estesa ai familiari coadiuvanti

Il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia ha pubblicato, in data 23 maggio 2016, lanota n. 20535/2016, con la quale fornisce i chiarimenti in merito all’esenzione IMU per i terreni

Superamento del periodo di comporto e licenziamento [Cassazione]

Con ordinanza n. 19927 del 27 luglio 2018, la Corte di Cassazione ha affermato che nel computo del comporto vanno calcolate soltanto le assenze per malattia. È, quindi, illegittimo il licenziamento avvenuto sommando, ai

INPS: aziende con il sistema Uniemens – denunce mensili “Anomali e Provvisori”

L’Inps, con il messaggio n. 5207 del 6 agosto 2015, fornisce alcuni chiarimenti alle denunce anomale e provvisorie che riportano una “squadratura” tra la somma dei singoli elementi contributivi individuali

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento