Licenziamento e previsione del CCNL [Cassazione]

image_pdfimage_print

cassazioneCon sentenza n. 21062 dell’11 settembre 2017, la Corte di Cassazione, riformando una decisione della Corte di Appello e riferendosi ad un procedimento anteriore alla riforma dell’art. 18 intervenuta il 18 luglio 2012 con la legge n. 92/2012, ha affermato che in tema di giusta causa di licenziamento, ai fini della valutazione della gravità della condotta contestata, occorre tenere conto della previsione del CCNL.

Nel caso di specie il lavoratore era stato licenziato da un’azienda metalmeccanica in quanto aveva motivato che il proprio giorno di assenza scaturiva dalla necessità di assistere la figlia malata, mentre, invece, si era recato presso lo stabilimento per partecipare ad un referendum sindacale: l’impresa aveva ritenuto che fosse venuto meno il vincolo fiduciario ed aveva proceduto al licenziamento, mentre il CCNL, richiamato dalla Corte, prevedeva un giorno di sospensione.

 

Sull' autore

Potrebbe interessarti anche

Cassazione: sicurezza in azienda e responsabilità del datore per la formazione

Con la sentenza n. 21242 del 26 maggio 2014, la Corte di Cassazione ha affermato la responsabilità del datore di lavoro sul mancato obbligo formativo previsto dal TU sulla sicurezza (Decreto Legislativo n. 81/2008), per

ISTAT: Occupati e disoccupati – ottobre 2017

Pubblichiamo la nota mensile dell’Istat, del 30 novembre 2017, sull’andamento dell’occupazione in Italia ad ottobre 2017. A ottobre 2017 la stima degli occupati è sostanzialmente stabile rispetto a settembre. Il

Infortunio del lavoratore e responsabilità del datore di lavoro [cassazione]

Con sentenza n. 4347 del 2 febbraio 2016, la IV Sezione Penale della Corte di Cassazione ha affermato che la responsabilità del datore di lavoro può essere esonerata, in caso

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento