Nella tessera prevista per le aziende che entrano nei cantieri deve esserci il nome del presidente/rappresentante legale? È obbligatorio?

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Il Decreto Legislativo n. 81/2008 stabilisce (articolo 18, comma 1, lett. u) che “nell’ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto e di subappalto, munire i lavoratori di apposita tessera di riconoscimento, corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro”.

All’art. 26, comma 8, del medesimo decreto, il legislatore prevede che “Nell’ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto o subappalto, il personale occupato dall’impresa appaltatrice o subappaltatrice deve essere munito di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro”.

In entrambe le disposizioni, non viene fatta alcuna precisazione relativamente l’obbligatorietà circa l’indicazione del legale rappresentante/presidente.

Lo stesso Ministero del Lavoro, con la circolare n. 29/2006, ha precisato che “I dati contenuti nella tessera di riconoscimento devono consentire l’inequivoco ed immediato riconoscimento del lavoratore interessato e pertanto, oltre alla fotografia, deve essere riportato in modo leggibile almeno il nome, il cognome e la data di nascita. La tessera inoltre deve indicare il nome o la ragione sociale dell’impresa datrice di lavoro.” Da ciò, si evidenzia che la sola ragione sociale è sufficiente quale indicazione della ditta datrice di lavoro.

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