LAVORARE DURANTE E DOPO IL CANCRO : una risorsa per l’impresa e per il lavoratore

cancro

Il tema delle condizioni occupazionali dei malati di cancro rappresenta oggi una questione avente una forte valenza sociale ed un crescente impatto economico per i lavoratori, le imprese ed i sistemi di Welfare.
Infatti, da un’analisi condotta a cura della Fondazione INT di Milano, si stima che ogni anno i nuovi casi di tumore (uomini e donne nella fascia 20-64 anni) sono 9.800 nel Lazio, di cui 9.300 occupati e 17.000 in Lombardia, di cui 16.400 occupati.
Una diagnosi di cancro, già di per sé terribile da affrontare, incide significativamente anche sulla vita lavorativa, sull’occupabilità dei lavoratori ammalati, ma anche sui colleghi e sull’ambiente lavorativo in generale.
E’ questo il tema principale del convegno intitolato “PRO JOB: Lavorare durante e dopo il Cancro”,  tenutosi ieri a Roma e che ha visto la partecipazione, oltre che di rappresentanti di importanti Associazioni del terzo settore, anche di personalità di spicco nell’ambito delle relazioni industriali e di lavoro, di aziende e di importanti Università Italiane, riunitisi per affrontare il delicato tema delle condizioni occupazionali dei malati di cancro. Secondo i dati riportati … continua la lettura su innomediconcetta.org >>

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