Dal 1 settembre verrà una ragazza, che ha lavorato fino ad oggi presso uno studio legale, ad occuparsi delle nostre pratiche legali e recupero crediti.

Dal 1 settembre verrà una ragazza, che ha lavorato fino ad oggi presso uno studio legale, ad occuparsi delle nostre pratiche legali e recupero crediti.
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dal 1 settembre verrà una ragazza, che ha lavorato fino ad oggi presso uno studio legale, ad occuparsi delle nostre pratiche legali e recupero crediti.
Ha la partita iva e sarà qua tutti i pomeriggi, il rapporto di lavoro può continuare così come autonomo oppure dobbiamo trovare un inquadramento diverso?

In linea di massima la risposta è negativa. Per quanto l’attività non sia core dell’azienda, il fatto di essere presente tutti i giorni, in orari ben specifici, potrebbe dar luogo a fraintendimenti in caso di verifica ispettiva.

Comunque, senza voler insinuare alcun preconcetto, queste, a mio avviso, le caratteristiche da verificare:

  •  la professionalità è alta?
  • avrà autonomia nella gestione della propria attività (non riceve ordini)?
  • avrà la possibilità di modificare l’orario e/o le giornate di lavoro?
  • non possiede alcun badge e/o non viene rilevata la presenza della persona in azienda, se non a fini di sicurezza?
  • non richiede alla dirigenza i giorni di ferie e permessi?
  • riceve un compenso variabile in virtù dell’attività svolta nel mese e non in base alle giornate di lavoro?
  • l’attività può essere svolta anche dallo studio/casa della ragazza?

Se le risposte sono tutte positive, non vedo problemi a gestire il rapporto professionale. In caso contrario, ritengo che sia più opportuno stipulare un rapporto subordinato.

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 495 posts

Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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