Nuovi Voucher: al via l’accesso per i Consulenti del lavoro

Nuovi Voucher: al via l’accesso per i Consulenti del lavoro
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Rilasciata dall’Inps il messaggio numero 3177 del 31 Luglio 2017 nel quale si comunicano alcune importanti novità circa il nuovo lavoro occasionale, in particolar modo i riferimenti ai nuovi Voucher PrestO e Libretto Famiglia.

Come preannunciato dal Governo in una nota di presentazione del servizio, dopo la fase di avviamento del 10 Luglio che era riferita solo ed esclusivamente a privati e aziende, dal giorno 31 Luglio anche i Patronati e gli Intermediari abilitati di cui alla L. 12/1979 quali i Consulenti del Lavoro, hanno accesso diretto ai servizi di consultazione e comunicazione del nuovo lavoro occasionale, ovvero dei nuovi voucher PrestO e Libretto Famiglia.

Come già riferito nella Circolare Inps numero 107/2017 l’iter di registrazione  effettuato da privati ed aziende sarà lo stesso per patronati e intermediari abilitati, tra cui i Consulenti del Lavoro.

Le operazioni di registrazione e di comunicazione delle prestazioni di lavoro occasionale possono essere svolte:

  • dai Consulenti del Lavoro (intermediari L. 11 gennaio 1979, n. 12) tutte le operazioni relative a PrestO;
  • dai Patronati, ma solo per i seguenti servizi: registrazione del prestatore; adempimenti relativi al Libretto Famiglia da parte di utilizzatore e prestatore.

In riferimento all’accesso agli intermendiari la Fondazione Studi consulenti del lavoro, con la circolare 7 del 2017 informa che: “La disciplina del nuovo contratto di prestazione occasionale interviene per colmare un vuoto lasciato dalla repentina abrogazione dei cosiddetti voucher. Per attivare le prestazioni i datori di lavoro potranno, a differenza di quanto accadeva in precedenza, rivolgersi ai consulenti del lavoro quali intermediari abilitati ai sensi della norma vigente”.

“La novella normativa –spiega ulteriormente la Circolare– con limiti e regole molto più stringenti, consentirà ai datori di lavoro, sia famiglie e aziende, di utilizzare prestatori di lavoro per soddisfare tutte quelle esigenze occasionali mediante il contratto di prestazione occasionale”.

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