Ammortizzatori in deroga – i criteri per la concessione delle prestazioni (Min. Lavoro)

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha emanato la circolare n. 19 del 11 settembre 2014,  in applicazione delle disposizioni contenute nel Decreto Interministeriale n. 83473 del 1° agosto 2014 che definisce i nuovi criteri per l’erogazione degli ammortizzatori sociali in deroga.

  • impossibilità di utilizzare la Cig in deroga in caso di cessazione dell’attività aziendale;
  • incremento dell’anzianità aziendale necessaria per accedere agli ammortizzatori;
  • limitazione ad 11 mesi per il 2014 e a 5 mesi per il 2015 per la fruizione della Cig in deroga;
  • limitazione della durata del trattamento di mobilità in deroga;
  • erogazione della Cig in deroga esclusivamente alle imprese, escludendo, così, gli studi professionali.

Alla luce delle disposizioni normative di cui all’articolo 4, comma 2, decreto legge 54/2013, convertito nella legge 85/2013, individua i criteri concessivi e le procedure per la concessione degli ammortizzatori sociali in deroga. In pratica, le disposizioni contenute nel decreto si applicano agli accordi stipulati in sede regionale perle imprese ubicate nel territorio di una singola Regione e in sede governativa per  le imprese c.d. plurilocalizzate, dal giorno della data di pubblicazione del decreto medesimo.

 allegati pdf-icon : circolare n. 19 del 11 settembre 2014

Sull' autore

in collaborazione con dottrinalavoro.it
in collaborazione con dottrinalavoro.it 321 posts

www.dottrinalavoro.it è un sito privato di informazione sulle novità in materia di lavoro diretto dal dott. Eufranio Massi e curato dal dott. Roberto Camera.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Licenziamento ed obbligo di repechage ( Tribunale di Roma )

Con sentenza n. 8472 del 22 settembre 2014, il Tribunale di Roma ha affermato che il licenziamento per giustificato motivo è illegittimo, con pagamento dell’indennità risarcitoria, in tutte quelle ipotesi in

Somministrazione irregolare: atto di recesso verso il committente

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 17969 del 13 settembre 2016, ha chiarito che nel caso in cui un appalto venga disconosciuto e si ravvisi una somministrazione irregolare, tutti

Passaggio di azienda e non riconoscimento delle agevolazioni [Cassazione]

Con sentenza n. 10431 del 2 maggio 2018, la Corte di Cassazione ha affermato che in caso di passaggio di azienda, realizzatosi attraverso un contratto di affitto, il nuovo datore di lavoro non può

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento