Padoan: “servono misure urgenti, decontribuzione permanente per i giovani”

Padoan: “servono misure urgenti, decontribuzione permanente per i giovani”
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“Misure di decontribuzione selettiva per i giovani rappresentano una leva importante e questi interventi dovranno essere permanenti”. Lo ha espresso il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, parlando della prossima legge di bilancio a Confcommercio. “La priorità – ha ribadito il ministro – devono essere i giovani. Sarebbe uno spreco di capitale umano se non mettessimo i giovani in grado di fare la loro parte”.

“La legge di bilancio per il 2018 – ha aggiunto – sarà basata sulla continua riduzione del deficit e sul saldo primario positivo. Bisogna passare da una stabilizzazione del debito a una sua riduzione, e la riduzione deve avvenire a una velocità tale che non sottragga risorse alle politiche per la crescita e l’inclusione sociale”. “Questo – ha chiarito Padoan – anche tenendo conto della progressiva riduzione del Qe e la progressiva risalita dei tassi di interesse”.

Secondo le parole del ministro, i risultati conseguiti dal governo finora “sono incoraggianti, ma resta molto da fare; dobbiamo approfittare della fase ciclica per una crescita strutturale e costante. È il quarto anno consecutivo in accelerazione il deficit si è ridotto, il debito stabilizzato, ora va posto sul sentiero di discesa, l’occupazione aumenta, non siamo soddisfatti per i giovani ma il mercato è migliorato strutturalmente, i consumi del famiglie sono aumentati”.

Alla luce di queste parole la ricetta giusta è quella di abbattere del 50% i contributi a carico dei datori per due/tre anni: in pratica, si passerebbe dall’attuale 30-33% al 15%, con un limite di esonero fino a 3 mila euro l’anno. Per rendere poi la misura strutturale.

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