Il computo dei 5 dipendenti a tempo indeterminato, per usufruire delle nuove prestazioni occasionali , come viene…

Il computo dei 5 dipendenti a tempo indeterminato, per usufruire delle nuove prestazioni occasionali , come viene…

Il computo dei 5 dipendenti a tempo indeterminato , per usufruire delle nuove prestazioni occasionali, come viene considerato: per singole unità produttive/sedi o per tutte quelle facenti capo ad unica impresa?

La normativa (art. 54-bis, comma 14, della Legge 96/2017), parla di divieto all’utilizzo delle Prestazioni Occasionali “da parte degli utilizzatori che hanno alle proprie dipendenze più di cinque lavoratori subordinati a tempo indeterminato ”. Detta indicazione è stata ripresa puntualmente dall’Inps nella circolare 107/2017: “ai datori di lavoro che hanno alle proprie dipendenze più di cinque lavoratori subordinati a tempo indeterminato.”.

In considerazione di ciò ed in attesa di ulteriori chiarimenti da parte dell’Ispettorato nazionale del Lavoro, ritengo che trattasi di un massimo di 5 lavoratori a tempo indeterminato per l’intera azienda.

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Roberto Camera
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Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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2 Commenti

  1. Fabio
    Giugno 16, 15:29 Reply

    Buonasera, un azienda che ha 6 lavoratori subordinati con un contratto a tempo partime a 20 ore settomansli ( Ccnl pubblici esercizi) può effettuare i contratti a prestazioni occasionale? In questo caso vengono rispettsti i limiti numerici?
    Grazie per la disponibilità.
    Fabio

    • Roberto
      Giugno 18, 07:45 Reply

      Certo. I lavoratori a tempo parziale sono computati in proporzione all’orario svolto, rapportato al tempo pieno (art. 9 – D.L.vo 81/2015).

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