Cassazione, somministrazione irregolare, limiti al risarcimento del danno – Sentenza n. 18861del 08-09-2014

image_pdfimage_print

Per la terza volta in pochissimi giorni (si vedano ns. precedenti news del 25.08.2014 e dell’ 8.09.2014) la Cassazione, con Sentenza n. 18861 dell’ 8.09.2014, ha ancora una volta affermato il principio secondo cui, in caso di somministrazione irregolare e di conseguente conversione del rapporto di lavoro in capo all’azienda utilizzatrice, riguardo al risarcimento del danno spettante al lavoratore si applica l’art. 32 della Legge n. 183/2010 (c.d. Collegato Lavoro) e quindi il limite tra le 2,5 e le 12 mensilità dell’ultima retribuzione globale di fatto.

pdf-icon   Sentenza n. 18861 dell’ 8.09.2014

Sull' autore

Redazione web
Redazione web 1255 posts

Area IT : web content & social | #JoL Project - Generazione vincente S.p.A.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Indennità risarcitoria per licenziamento disciplinare contestato tardivamente [Cassazione]

Con sentenza n. 30985 del 27 dicembre 2017, le Sezioni Unite della Cassazione hanno affrontato la questione delle conseguenze legate alla illegittimità di un licenziamento disciplinare contestato ad oltre due

La persona al centro: racconto di un sostegno concreto

  Molti lavoratori hanno modo di apprezzare il valore di EBITEMP, quale strumento di maggior tutela e sostegno in molteplici tipologie di situazioni. Durante il percorso di una vita, possono

Collaborazione di un familiare e pagamento dell’Irap per il professionista ( Cassazione )

La  Cassazione, con ordinanza n. 22628 del24 ottobre 2014, ha stabilito che il professionista che si avvale dell’ausilio di un familiare è tenuto al versamento dell’IRAP, in quanto tale collaborazione si configura come automa organizzazione per

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento