Enrico Ricci neopresidente Ansit: “Consorzi turistici e agroalimentari per il rilancio del territorio

Enrico Ricci neopresidente Ansit: “Consorzi turistici e agroalimentari per il rilancio del territorio

Con l’elezione del nuovo presidente Enrico Ricci si apre una nuova stagione di programmazione all’Ansit, l’Agenzia nazionale sviluppo integrato del territorio, il consiglio direttivo dell’Agenzia, subentrata all’Anpaca (l’Agenzia per i contratti d’area), lo ha infatti eletto puntando sul suo programma di rilancio. Architetto, già facente parte del comitato scientifico dell’Agenzia, Ricci è stato per molti anni dirigente del ministero per lo Sviluppo economico, con una lunga esperienza nella programmazione negoziata e nei patti territoriali e contratti d’area, e profondo conoscitore di incentivi e strumenti di sostegno alle imprese.

“Per il pieno rilancio dei territori l’Ansit –ha spiegato il presidente Ricci– vuole coinvolgere soggetti operativi come consorzi turistici, rurali, consorzi di sviluppo industriale agroalimentare, per condividere una strategia di sviluppo locale attraverso reti d’impresa. Basti pensare alle opportunità di far conoscere le eccellenze agro-alimentari del nostro paese nel mondo”.

“In tal senso – ha inoltre ribadito – l’Ansit si adopererà per diffondere la conoscenza dei numerosi strumenti legislativi che il Mise e il ministero delle Politiche agricole, hanno attivato per rimuovere gli ostacoli che fino ad oggi hanno impedito concreti programmi di investimenti attraverso la costituzione di permanenti tavoli tecnici. In altre parole ridurre la burocrazia e fare in modo che alcuni contratti d’area funzionino”.

Nel suo programma troviamo ,tra le atre linee-guida, quella dell’internazionalizzazione come spiega lui stesso – “Abbiamo già sviluppato alcuni progetti per gli Emirati Arabi e in particolare con l’Oman abbiamo finalizzato la realizzazione di piattaforme logistiche per consentire un efficace interscambio tra le portualità del Golfo arabo e quella di Salerno”.

In tal senso, è stata già compiuta una visita della Riyada, ente statale delle piccole imprese omanite per gettare le basi in vista dei primi accordi della missione della delegazione del Mise nell’Oman. E per i paesi esteri l’Ansit farà partecipe anche altri settori produttivi italiani, dal manifatturiero al metalmeccanico, dai servizi alla logistica, con un interessante scambio di know-how. E tra le prime azioni compiute dall’Ansit in questi mesi vi è stata l’identificazione, la scelta e il coinvolgimento di quei poli industriali d’eccellenza in grado di finalizzare concretamente lo sviluppo integrato dei loro territori.

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