Agevolazioni fiscali per chi assume dopo alternanza Scuola-Lavoro

Agevolazioni fiscali per chi assume dopo alternanza Scuola-Lavoro

Con la circolare numero 109 diffusa ieri, l’Istituto di previdenza sociale dà il via alla procedura per richiedere le agevolazioni contributive per le assunzioni, anche in apprendistato, connesse ai percorsi di integrazione, istruzione, formazione e lavoro di giovani lavoratori. Nel documento, l’Inps, spiega le istruzioni per usufruire dell’incentivo introdotto dai commi 308 -310, dell’articolo i, della legge 232/16 (Legge di Bilancio 2017).

Il provvedimento si rivolge in modo particolare a quelle aziende che intendono assumere lo studente a massimo 6 mesi dal conseguimento del titolo di studio, quest’ultimo deve aver svolto all’ interno dell’azienda le attività di alternanza Scuola-Lavoro nella misura prevista dalla legge (almeno 30%). La misura avrà una durata massima pari a 36 mesi.

Saranno premiate anche le assunzioni a tempo indeterminato, sempre entro 6 mesi dal conseguimento del titolo di studio, di studenti che hanno svolto, presso la stessa azienda, periodi di tirocinio per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore,il certificato di specializzazione tecnica superiore o periodi di apprendistato in alta formazione.

L’agevolazione riguarderà tutti i datori di lavoro del settore privato (quindi escluse le pubbliche amministrazioni) a prescindere dal loro settore imprenditoriale e consisterà nello sgravio della contribuzione a carico del datore di lavoro sino a un tetto massimo di 3.250 euro annui.

Per usufruire delle misure il datore di lavoro deve essere in regola con contributi e rispettare leggi e contratti. L’accesso all’agevolazione avverrà per via esclusivamente telematica, attraverso la procedura on line Diresco; per l’ammissione all’esonero contributivo si agirà in ordine cronologico di presentazione delle domande.

I fondi per la misura sono prestabiliti , quindi, la prima istanza in ordine cronologico sarà considerata preliminare dovendosi quantificare la spesa e la relativa disponibilità economica degli stanziamenti. L’Inps ricevuta l’istanza, comunicherà l’esito; in caso positivo, il datore di lavoro, entro 10 giorni di calendario, comunicherà gli estremi del contatto a tempo indeterminato confermando così la prenotazione. Esclusivamente per le assunzioni già effettuate dal 1/1 al 10/7/2017, le cui richieste saranno inoltrate nei 15 giorni successivi (al 10/7), l’ordine di accoglimento sarà quello cronologico rispetto alla data di assunzione.

L’esonero riconosciuto al datore di lavoro potrà essere recuperato tramite il sistema già sperimentato del conguaglio con i contributi dovuti all’Istituto in 36 rate mensili. A tal fine il massimale annuo è suddiviso in 12 quote pari a 270,83 euro corrispondente a 8,90 euro per ogni giorno di utilizzo. Superata la soglia mensile, il recupero dello sgravio potrà avvenire in corso d’anno, fermo restando il limite massimo di 3250 euro.

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