Partenza lenta per i nuovi voucher

Partenza lenta per i nuovi voucher

Per i nuovi voucher o PrestO è stata una partenza al rilento. La piattaforma telematica dell’Istituto previdenziale ha infatti riscontrato qualche problema nel primo giorno di utilizzo da parte di imprese e famiglie. Gli utilizzatori e prestatori che volevano avvalersi della nuova disciplina delle prestazioni occasionali (Libretto famiglia e Contratto di prestazione occasionale introdotta dal D15o/17 in sostituzione dei vecchi voucher) hanno infatti trovato qualche intoppo dovuto ad un sistema ancora incompleto. Come già era noto sono stati esclusi, infatti, gli intermediari abilitati, che comunque dovrebbero accedere al sistema entro luglio. Per questi ultimi il sistema di controllo messo a punto dall’ Inps non riconosce la possibilità di attivare la prestazione occasionale anche se intendono procedere per loro stessi.

Per quanto riguarda il Libretto familiare non ci sono disguidi se l’utilizzatore è un privato o una famiglia nel caso in cui sia in possesso del PIN dispositivo. Per quel che concerne, invece, la sezione dedicata al Contratto di prestazione occasionale alcune irregolarità sono state accertate dagli utilizzatori facenti capo a persone fisiche o aziende individuali, mentre procede correttamente quando l’utilizzatore è una società. Il problema probabilmente risiede nel fatto che nella sezione Partita Iva/Codice fiscale (verifica titolare/legale rappresentante) sembrerebbe possibile 1’inserimento dei soli campi numerici e non alfanumerici.

Per effettuare la registrazione sulla piattaforma l’utilizzatore o prestatore deve necessariamente accedere utilizzando le proprie credenziali personali (Pin Inps; credenziali Spid -Sistema Pubblico di Identità Digitale; Cns – Carta Nazionale dei Servizi) o avvalendosi dei servizi di contact center, i quali potranno svolgere, per conto degli utenti, l’effettuazione delle attività di registrazione.

Non sarà possibile sino a fine mese rivolgersi agli intermediari abilitati, rimane solo la registrazione diretta di utilizzatori e prestatori sul sito dell’Inps. E qui si nota l’altro problema per coloro che intendono procedere alla registrazione. Sono ancora poche, infatti, le imprese o le famiglie già in possesso del Pin Inps o delle altre credenziali. Nella maggior parte dei casi, infatti, le imprese si rivolgono agli intermediari per coordinare i rapporti con l’Inps, quindi, di norma non hanno proprie credenziali di accesso. A questo punto gli utilizzatori, per ottenere le credenziali, devono rivolgersi direttamente agli uffici Inps o chiedere il Pin con l’iter telematico che richiederà comunque qualche giorno.

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