Si paga il contributo d’ingresso alla mobilità in presenza di procedure concorsuali?

No (art. 3, comma 3, della legge n. 223/1991 e circ. INPS n. 171/2001), a fronte della verifica del curatore del fallimento o del liquidatore nella procedura di liquidazione coatta amministrativa o di concordato preventivo, o del commissario nell’amministrazione straordinaria, della impossibilità della continuazione dell’attività produttiva, con il conseguente licenziamento dei dipendenti. L’esonero è stato riconosciuti anche in casi nei quali il commissario ha attivato la procedura prima della emanazione della sentenza di omologazione (Cass. SU, n. 3597/2003).
L’interpello del Ministero del Lavoro n. 34/2013 esclude anche le imprese che abbiano proceduto ad un accordo per la ristrutturazione del debito e che nel corso della CIGS abbiano la necessità di aprire la procedura di mobilità.

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 510 posts

Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

 Un Dipendente che percepisce l’indennità di disoccupazione con quale contratto può essere assunto senza perdere la relativa indennità ?

 … o qualora non fosse possibile e il nuovo rapporto di lavoro non proseguisse, continuerebbe eventualmente a percepire l’indennità di disoccupazione? La risposta si trova nell’art. 9 del Decreto Legislativo

Un dipendente impugna il trasferimento in quanto figura tra gli amministratori locali. È possibile impedire un trasferimento per tale motivo?

L’articolo 78, comma 6, del D.L.vo 267/2000 (TU delle leggi sull’ordinamento degli enti locali) dispone espressamente che “Gli amministratori lavoratori dipendenti, pubblici e privati, non possono essere soggetti, se non

In un’azienda con meno di 5 dipendenti è possibile attivare un tirocinio formativo e di orientamento e un tirocinio curriculare in contemporanea? Ovvero per il computo dei limiti si tiene conto dei tirocini curriculari?

Essendo 2 istituti differenti, non può sussistere una sommatoria tra il tirocinio curriculare e quello extracurriculare. Infatti, mentre il tirocinio

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento