Roadshow Assolavoro, Michele Amoroso : “Bisogna diffondere una nuova cultura del lavoro” [video]

image_pdfimage_print

Martedì 6 Giugno 2017, presso l’Unione degli Industriali di Napoli si è tenuto il convegno “ Dove va il lavoro?  Agevolazioni, servizi e nuove sfide per le imprese e per il sistema Paese. Il ruolo delle Agenzie per il Lavoro” promosso da Assolavoro.

Ad intervenire sono stati Michele Amoroso, Ambrogio Prezioso, Maurizio Sacconi, Vincenzo Mattina, Sonia Palmeri, Raffaele Marmo, Raffaele De Luca Tamajo  e Agostino Di Maio.

La settima tappa del Roadshow di Assolavoro ha evidenziato che in Campania la media mensile dei lavoratori in somministrazione nel corso del quarto trimestre del 2016 è pari a 13.838 persone, con un aumento del 2,3 % rispetto all’anno precedente. Il peso complessivo rispetto al settore su base Nazionale è pari al 3,9 %.  Si tratta principalmente di giovani ( il 61% ha meno di 34 anni).

Ad andare bene è specialmente il settore delle costruzioni che registra un andamento positivo nel 4° trimestre del 2016. Questi dati emergono dalle elaborazioni di Assolavoro Datalab sui dati Inail del 2017.

In Italia in un anno sono complessivamente 698.000 le persone che accedono ad un’occasione di lavoro tramite agenzia. Tutti i lavoratori somministrati hanno gli stessi diritti, le stesse tutele e la stessa retribuzione degli occupati alle dirette dipendenze delle aziende utilizzatrici, e quasi ogni lavoratore somministrato tramite agenzia, ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

“Bisogna diffondere una nuova cultura del lavoro” spiega Michele Amoroso “ il lavoro deve essere interpretato come un fattore di qualità, lavora chi è motivato ed ha la capacità di integrarsi, bisogna debellare il nepotismo”

Fonte  del video: http://www.julienews.it/

Sull' autore

Redazione web
Redazione web 1254 posts

Area IT : web content & social | #JoL Project - Generazione vincente S.p.A.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Rivedi il Webinar tenuto da Eufranio Massi sul Decreto dignità [Podcast]

Riproponiamo il Webinar tenuto da  Eufranio Massi dal titolo: “Il lavoro a termine dopo il D.L. Dignità, criticità e soluzioni operative” anche in versione Video-Podcast per coloro che non sono riusciti

Sacconi : «Il Jobs Act e la “buona scuola”, strumenti per sostenere le competenze, l’occupabilità e la protezione delle persone nelle sfide del mercato del lavoro»

Quali sono, invece, i limiti o gli elementi negativi dell’operazione? «Nel tempo che viviamo sarebbe necessaria una regolazione ancor più flessibile, ancor più semplice, ancor più certa. Così da incoraggiare

Maggi (Confindustria): «Il Jobs Act va, ma serve il rilancio della domanda interna per dare benzina alla ripresa e all’occupazione»

In esclusiva per generazionevincente.it (a cura di Angelo Raffaele Marmo) Le nuove regole del mercato del lavoro vanno nella direzione giusta, ma da sole non possono produrre occupazione. Altrimenti ci

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento