Licenziamenti per cessazione di attività e comunicazioni obbligatorie [Cassazione]

image_pdfimage_print

cassazioneCon sentenza n. 11404/2017, la Corte di Cassazione ha affermato che la comunicazione ex art. 4, comma 9, della legge n. 223/1991, da inviare entro i sette giorni successivi al licenziamento collettivo alle organizzazioni sindacali, alla Commissione regionale tripartita e all’Ufficio della Regione, ha natura perentoria e sussiste anche in caso di cessazione dell’attività aziendale con licenziamento per tutti i dipendenti.

Il rispetto di tali termini conserva una funzione di Garanzia e di controllo anche nel caso del recesso adottato nei confronti di tutto il personale in quanto serve per verificare che i licenziamenti nascondano fattispecie differenti tra cui la ripresa dell’attività sotto altro nome o in altro contesto territoriale.

Sull' autore

Redazione web
Redazione web 1254 posts

Area IT : web content & social | #JoL Project - Generazione vincente S.p.A.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

MISE: agevolazioni in favore della nuova imprenditorialità giovanile e femminile

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato la circolare del direttore generale per gli incentivi alle imprese 25 luglio 2017, n. 90954, con la quale sono state apportate modifiche e

Legge di Bilancio 2019: i contratti a termine esentati dall’applicazione del decreto dignità e smart working

Il comma 403 della Legge 145/2018 (c.d. Legge di Bilancio 2019) ha modificato l’articolo 1, comma 3, del decreto legge n. 87/2018 (c.d. decreto Dignità). La modifica ha riguardato i contratti a termine esentati

Licenziamento ed obbligo di repechage ( Tribunale di Roma )

Con sentenza n. 8472 del 22 settembre 2014, il Tribunale di Roma ha affermato che il licenziamento per giustificato motivo è illegittimo, con pagamento dell’indennità risarcitoria, in tutte quelle ipotesi in

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento