Scabbio (Pres. Assolavoro): gli sviluppi dopo l’abolizione dei voucher

Scabbio (Pres. Assolavoro): gli sviluppi dopo l’abolizione dei voucher
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Gli sviluppi dall’abolizione dei voucher. Da gennaio a dicembre 2016 il numero mensile di lavoratori impiegati tramite le Agenzie per il lavoro è pari a 378 mila ( 9% sul 2015): il valore più significativo dall’introduzione della somministrazione in Italia nel 1997.

A Dicembre 2016 si è raggiunta una vetta storica con oltre 409 mila lavoratori occupati in somministrazione. Emerge dalle elaborazioni su dati Forma.Temp da parte di Assolavoro DataLab, l’Osservatorio dell’Associazione nazionale delle Agenzie per il Lavoro. L’indice positivo per il settore, in atto dal 2013, riguarda particolarmente il lavoro stabile. A dicembre 2016, infatti, i lavoratori somministrati assunti a tempo indeterminato dalle Agenzie per il lavoro superano quota 42 mila. «La crescita sostenuta del lavoro tramite Agenzia ha determinato un significativo incremento dell’incidenza dei lavoratori in somministrazione rispetto ai lavoratori dipendenti con contratto a termine: dal 13,1% del 2014 si è passati a114,6% del 2015 fino al 15,6 per cento nel 2016», spiega Assolavoro.

Rispetto al totale dell’occupazione dipendente, l’incidenza della somministrazione è passata dall’1,8% del 2014 al 2,2% del 2016. «Con le Agenzie sono più competitive le imprese e più tutelati i lavoratori – dichiara Stefano Scabbio, presidente di Assolavoro – L’abolizione dei voucher, per esempio, apre a scenari nuovi e le aziende sanno che rivolgendosi alle Agenzie per il Lavoro possono trovare un partner strategico. Un altro importante banco di prova per il mercato del lavoro è la sperimentazione in corso per la ricollocazione, la prima vera politica attiva nazionale».

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