Una nostra dirigente, per motivi di natura personale, vorrebbe non avere più le responsabilità insite alla sua attività. Possibile una modifica delle mansioni?

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Il nuovo art. 2103 c.c. (come rivisto dal Jbos Act) prevede che: “Nelle sedi di cui all’articolo 2113, ultimo comma, o avanti alle commissioni di certificazione di cui all’articolo 76 del decreto legislativo n. 10 settembre 2003, n. 276, possono essere stipulati accordi individuali di modifica delle mansioni, del livello di inquadramento e della relativa retribuzione, nell’interesse del lavoratore alla conservazione dell’occupazione, all’acquisizione di una diversa professionalità o al miglioramento delle condizioni di vita.”.

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Roberto Camera
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Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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1 Commento

  1. SIMONA
    aprile 14, 15:11 Reply

    buon giorno dott. Camera,
    Ho un dubbio sulla verifica del limite del 20% dei tempi determinati rispetto ai tempi indeterminati in forza presso un’ azienda al 01/01 di ciascun anno.

    L’art 27 del D. Lgs. 81/2015,prevede per il computo del numero dei lavoratori:
    “Ai fini del computo dei contratti a termine, si tiene conto del numero medio mensile di lavoratori a tempo determinato, compresi i dirigenti, impiegati negli ultimi due anni, sulla base dell’effettiva durata dei loro rapporti di lavoro. I rapporti di lavoro part time vanno computati in base all’orario svolto.”

    Devo quindi rifarmi alla modalità di computo previsto dall’art. 27, oppure questo articolo non interessa il limite numerico dei tempi determinati, e per il conteggio del limite del 20% è sufficiente verificare il n. di contratti a tempo indeterminato in forza al 01/01 di ciascun anno?

    Grazie e saluti
    Simona

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