fbpx

Bonus baby sitter 2017 – Blocco delle domande per abrogazione dei voucher

Abrogazione dei voucher. Con l’abolizione del Lavoro Accessorio, non è possibile usufruire dell’incentivo previsto per la madre lavoratrice che aveva la facoltà di richiedere, al termine del congedo di maternità ed entro gli undici mesi successivi, in alternativa al congedo parentale, voucher per l’acquisto di servizi di baby sitting, pari a  600 euro in voucher, per ogni mese di congedo parentale non fruito dalla lavoratrice(previsto dall’articolo 4, comma 24, lettera b) della legge 28 giugno 2012, n.92).

L’agevolazione, inizialmente introdotta per il triennio 2013 – 2015, era stata prorogata anche per l’anno 2016 a condizione che il servizio venisse svolto entro e non oltre il 31 luglio 2017, da una struttura scelta dalla lavoratrice tra quelle presenti nell’elenco gestito dall’Istituto e relativo all’anno 2016 (circ. Inps n. 216/2006).

Il contributo concesso per il pagamento dei servizi di baby sitting doveva essere erogato attraverso il sistema di “buoni lavoro” ex art. 48 del decreto legislativo n. 81/2015, abrogato dal D.L. n. 25/2017.

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 680 posts

Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Governo: pubblicato il DPCM per la Detassazione 2014

E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 98 del 29 aprile 2014, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19 febbraio 2014, con le “Modalità di attuazione delle misure

Esposizione del codice disciplinare e licenziamento per giusta causa [Cassazione]

Con sentenza n. 17366 del 1 settembre 2015, la Corte di Cassazione, ha ribadito la legittimità del licenziamento per giusta causa comminato per gravi violazioni delle direttive aziendali, anche in mancanza

NASpI anticipata per attività autonoma: il chiarimento INPS

NASpI anticipata per l’avvio di un’attività d’impresa Anticipazione NASPI. L’articolo 8 del d.Lgs 4/3/2015 prevede che il lavoratore percettore dell’indennità NASpI, possa richiedere la liquidazione anticipata (in un’unica soluzione) per

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento

Indirizzo E-mail già esistente.