Cosa succede se, passato il periodo di prova, si decide di terminare il rapporto di un lavoratore a tempo indeterminato assunto a novembre 2016?

Cosa succede se, passato il periodo di prova, si decide di terminare il rapporto di un lavoratore a tempo indeterminato assunto a novembre 2016?
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Cosa succede se, passato il periodo di prova, si decide di terminare il rapporto di un lavoratore a tempo indeterminato assunto a novembre del 2016? Nel nuovo contratto a tutele crescenti è veramente così “facile” licenziare un dipendente a tempo indeterminato?

Se sì, mi potrebbe dire quale sarebbe il costo a cui andremmo incontro?

In base alle informazioni fornite, Le posso dire quanto segue: il licenziamento di un lavoratore assunto a tutele crescenti deve essere sempre supportato da un motivo (oggettivo o soggettivo) che, se mancante, può portare ad una sentenza di illegittimità del provvedimento espulsivo.

L’innovazione apportata dal contratto a tutele crescenti sta nella limitazione delle ipotesi di reintegra che il giudice ha a disposizione in caso di licenziamento illegittimo.

Banalmente, qualora il giudice valutasse completamente inesistente il motivo oggettivo supportato dall’azienda per il licenziamento del lavoratore, ci sarebbe l’illegittimità del licenziamento ed esclusivamente un indennizzo di natura economica per il lavoratore stesso. Detto indennizzo è calcolato in base ad un unico parametro: gli anni di servizio del lavoratore presso quella determinata azienda. Questo dato va moltiplicato per 2 (con un minimo di 4 ed un massimo di 24 mensilità).

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Roberto Camera
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Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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