Nell’ impresa familiare (art. 230 –bis c.c.) come funziona la partecipazione alle decisioni?

Il potere di gestione ordinaria spetta al titolare (Cass., n. 10412/1995). I  partecipanti all’ impresa familiare, a maggioranza, adottano le decisioni relative alla gestione straordinaria, agli indirizzi della produzione, alla cessazione dell’impresa, alla ripartizione degli utili e degli incrementi economici. Il diritto di partecipazione è intrasferibile a favore di altri familiari se non c’è il consenso di tutti i partecipanti (ma può, sempre, essere liquidato).

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Roberto Camera
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Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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