Se erogo l’indennità di trasferta oltre i limiti previsti dalla legge, la quota esente rimane tale?

Se erogo l’indennità di trasferta oltre i limiti previsti dalla legge, la quota esente rimane tale?
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Se erogo l’ indennità di trasferta oltre i limiti previsti dalla legge, la quota esente rimane ed il resto viene considerato retribuzione e come tale tassato e contribuito? Oppure su tutto si applica la tassazione e contribuzione?

Confermo che se si eroga un’indennità di trasferta oltre i limiti previsti dalla legge, la quota esente rimane tale. In pratica si tratta di una franchigia.

Testualmente l’art. 51, comma 5, del TUIR dispone che: “le indennità percepite  per  le  trasferte  o  le  missioni  fuori  del territorio comunale concorrono a formare il reddito per la parte  eccedente lire 90.000 al giorno, elevate a lire 150.000 per le  trasferte  all’estero …”.

 

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Roberto Camera
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Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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