INL: maggiori tutele per i lavoratori distaccati in Italia

lavoratori_distaccatiL’Ispettorato nazionale del Lavoro, congiuntamente al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha emanato la circolare n. 3 del 22 dicembre 2016, con la quale fornisce indicazioni operative circa le modalità di compilazione della comunicazione preventiva di lavoratori distaccati in Italia da parte delle aziende straniere, obbligatorio dal 26 dicembre 2016.

Sono soggetti a questo adempimento le imprese stabilite in altri Stati membri o in uno Stato terzo/extra Ue e le agenzie di somministrazione stabilite in un altro Stato membro che distaccano lavoratori in Italia.

La nuova modalità comunicativa è stata prevista dal Decreto Legislativo n. 136/2016, che ha dato attuazione alla Direttiva “Enforcement” (2014/67/UE) sul distacco di un lavoratore in uno Stato membro diverso da quello in cui lavora abitualmente, e dal Decreto Ministeriale del 10 agosto 2016.

L’obiettivo della normativa è contrastare il fenomeno del distacco abusivo, garantendo la protezione dei diritti dei lavoratori distaccati per quanto riguarda l’impiego, la remunerazione e le altre condizioni di lavoro. A tal fine, le misure di contrasto sono accompagnate dalla previsione di un regime sanzionatorio nei confronti dei datori di lavoro che non rispettano i nuovi obblighi di legge.

La comunicazione deve essere trasmessa, in via telematica, tramite il modello UNI_DISTACCO_UE entro le ore 24 del giorno precedente l’inizio del periodo di distacco. Ogni successiva variazione dovrà avvenire tramite la medesima procedura informatica entro 5 giorni dal verificarsi dell’evento modificativo.

Il modello telematico UNI_DISTACCO_UE, compilato e trasmesso, conterrà le informazioni relative al prestatore di servizi, ai lavoratori distaccati, al soggetto distaccatario, oltre che alla durata e sede del distacco.

Per maggiori informazioni il Ministero del Lavoro ha messo a disposizione un sito dedicato: www.distaccoue.lavoro.gov.it

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