Pensioni: Ocse, Italia al top per contributi

image_pdfimage_print

breaking_newsL’Italia è uno dei Paesi dell’area OCSE dove la contribuzione previdenziale obbligatoria per i lavoratori dipendenti è tra le più alte. Lo rende noto l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo economico attraverso il Rapporto “Pensions Outlook 2016”. In Italia la contribuzione previdenziale obbligatoria raggiunge il 33% della retribuzione dei lavoratori dipendenti.
L’OCSE sottolinea che è particolarmente alta la contribuzione del datore di lavoro (23,81%) mentre quella del lavoratore (9,19%) è in linea con Germania e Francia. In Francia si paga il 24,89% di contributi sulla retribuzione, ma il 10,65% è a carico del lavoratore. In Germania si paga il 19%, diviso equamente (9,5%) tra lavoratore e datore di lavoro.

Sull' autore

Redazione web
Redazione web 1254 posts

Area IT : web content & social | #JoL Project - Generazione vincente S.p.A.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

2 MILA TAGLI ALLA STM

Lavoratori italiani e francesi in lotta contro i tagli alla StMicroelectronics, l’azienda franco-italiana che produce componenti elettronici. Nei giorni scorsi è stata avviata la cassa integrazione a Catania per 2.014

REBOANI SU RIFORME DEL LAVORO

“Sul fronte delle riforme per il mercato del lavoro, penso che in Italia abbiamo fatto notevoli progressi. A mio avviso, ora mancano tre cose fondamentali: la completa digitalizzazione e informatizzazione

RENZI: + 300 MILA AL LAVORO

Ci sono oltre 300 mila italiani in più al lavoro da quando il governo ha imboccato la strada del JobsAct. Lo fa notare il premier, Matteo Renzi, che ricorda come

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento