CIGO: più tempo per domande legate ad eventi non evitabili

cigoCon il messaggio n. 4752 del 23 novembre 2016, in base al decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive dei decreti sul Jobs Act, l’Inps da disposizione in merito alla nuova disciplina relativa ai termini di presentazione delle domande di Cassa integrazione salariale ordinaria per eventi oggettivamente non evitabili.

L’art. 2, comma 1 lett. a), del decreto legislativo 185 del 2016 prevede che all’articolo 15, comma 2, del D.Lgs. 148 del 2015 sono aggiunte in fine le seguenti parole: «fatte salve le domande per eventi oggettivamente non evitabili, per le quali si applica il termine della fine del mese successivo a quello in cui si è verificato l’evento».

Tale integrazione ha effetti diretti sia sulla prestazione di integrazione salariale ordinaria, sia sulla prestazione dell’assegno ordinario garantito dai Fondi di solidarietà. In particolare:
a) Integrazioni salariali ordinarie (CIGO)

Dal punto di vista operativo, pertanto, potranno essere presentate entro la fine del mese successivo a quello in cui si è verificato l’evento le domande di CIGO aventi le causali contrassegnate dai seguenti codici evento, relativi appunto ad eventi oggettivamente non evitabili (EONE):

  • Motivi meteorologici-Settore industria
  • Motivi meteorologici-Settore edilizia
  • Incendi, crolli o alluvioni
  • Impraticabilità dei locali anche per ordine della pubblica autorità

La suddetta norma si applica alle domande presentate dall’8 ottobre 2016, data di entrata in vigore del D.Lgs. n. 185 del 24 settembre 2016.

L’estensione del termine di presentazione della domanda di CIGO per le sopra elencate casistiche realizza una significativa semplificazione in termini procedurali a carico delle aziende.

Le aziende, infatti, potranno presentare un’unica domanda per tutti gli eventi oggettivamente non evitabili che si verificano nel corso di un determinato mese entro la fine del mese successivo, superando così la precedente disciplina che prevedeva anche per questi eventi oggettivamente non evitabili il termine di 15 giorni di presentazione della domanda dall’inizio di ogni singolo evento di sospensione o riduzione.
b) Fondi di solidarietà bilaterali

Come accennato in premessa, l’integrazione all’art. 15, c. 2, del D.lgs 148/2015 ha riflessi anche sulla disciplina dell’assegno ordinario garantita dai Fondi di solidarietà bilaterali.

Nello specifico, a differenza della cassa integrazione guadagni ordinaria, potranno essere presentate entro la fine del mese successivo a quello in cui si è verificato l’evento le domande di assegno ordinario per le causali relative ad eventi oggettivamente non evitabili relativamente a:

  • incendi, crolli o alluvioni;
  • impraticabilità dei locali anche per ordine della pubblica autorità.

Ciò in virtù del fatto che, in linea generale, per i Fondi di solidarietà costituiti ex art. 26 del D.lgs 148/2015 e per espressa disposizione normativa per il Fondo di integrazione salariale (art. 29, c. 3), le intemperie stagionali non sono eventi integrabili.

Sull' autore

in collaborazione con dottrinalavoro.it
in collaborazione con dottrinalavoro.it 362 posts

www.dottrinalavoro.it è un sito privato di informazione sulle novità in materia di lavoro diretto dal dott. Eufranio Massi e curato dal dott. Roberto Camera.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

GDPR: trattamento dei dati personali nel contesto dell’epidemia di COVID-19

L’impatto privacy (GDPR) in ambito lavorativo dell’attuale situazione di emergenza che stiamo affrontando a seguito della pandemia di Covid-19 richiede alcune considerazioni in materia anche alla luce del provvedimento, del

Istituito il Fondo per le politiche attive del Lavoro [Min. Lavoro]

Il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha pubblicato, nella sezione “Pubblicità Legale” del proprio sito, in data 16 dicembre 2015, il Decreto 14 novembre 2014 che istituisce il Fondo per le

INPS: Osservatorio sul precariato con i dati di settembre 2019

L’INPS ha pubblicato, in data 21 novembre 2019, i dati di settembre 2019 dell’Osservatorio sul precariato. Nei primi nove mesi del 2019, nel settore privato complessivamente le assunzioni sono state 5.527.316. Rispetto allo stesso

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento