Lavoratori stagionali extraUE: arriva il decreto

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lavoratori_stagionaliÈ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 262 del 9 novembre 2016, il Decreto Legislativo 29 ottobre 2016, n. 193, con le disposizioni sulle condizioni di ingresso e di soggiorno dei cittadini di Paesi terzi per motivi di impiego in qualità di lavoratori stagionali, in attuazione della direttiva 2014/36/UE.
Il decreto prevede innanzitutto che allo straniero che dimostri di essere venuto in Italia almeno una volta nei cinque anni precedenti per prestare lavoro stagionale, può essere rilasciato, qualora si tratti di impieghi ripetitivi, un permesso pluriennale, di durata non superiore a tre anni, con espressa indicazione del periodo di validità per ciascun anno. Il permesso di soggiorno è soggetto a revoca immediata nel caso in cui lo straniero non si presenti all’ufficio di frontiera esterna al termine della validità annuale e alla data prevista dal visto di ingresso per il rientro nel territorio nazionale.
Inoltre, ai lavoratori stagionali lo sportello unico per l’immigrazione rilascerà il nulla osta al lavoro stagionale, anche pluriennale, per la durata corrispondente a quella del lavoro stagionale richiesto, non oltre venti giorni dalla data di ricezione della richiesta del datore di lavoro.
Il decreto stabilisce che il nulla osta al lavoro stagionale autorizzerà lo svolgimento di attività lavorativa sul territorio nazionale fino ad un massimo di nove mesi in un periodo di dodici mesi.
Il decreto legislativo entra in vigore il 24 novembre 2016.

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