Lavoro Autonomo: il Senato approva il ddl

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breaking_newsIn data 3 novembre 2016, il Senato, con 173 sì e 53 astensioni, ha approvato il disegno di legge n. 2233, riguardo le misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato. Il testo ora passa alla Camera dei deputati.

Tra queste nuove misure troviamo: estensione del congedo di paternità ai lavoratori autonomi e allungamento per le mamme e i papà del congedo, fino a 6 mesi entro i 3 anni di vita del bambino; indennità di maternità anche continuando a lavorare, pari all’80% della retribuzione, per i 5 mesi canonici (2 prima e 3 dopo il parto); tutela per il ritardo nei pagamenti: viene estesa anche alle transazioni tra imprese e autonomi, tra autonomi e tra autonomi Pa; rimborsi spese: quelli per le spese alberghiere, per alimenti e bevande non creano reddito; spese per la formazione deducibili. Diventano deducibili al 100% le spese per l’iscrizione a master, corsi di formazione o di aggiornamento, di iscrizione a convegni e congressi (fino a 10 mila euro l’anno); sospensione dei contributi in caso di malattia o di infortunio: il pagamento dei contributi previdenziali e dei premi dell’assicurazione obbligatoria contro infortuni e malattie professionali viene sospeso, e poi si potrà riprendere a rate.

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