Lavoratori stagionali: dal Governo maggiori tutele

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lavoratori_stagionaliIl Consiglio dei Ministri ha approvato, nella seduta n. 137 del 26 ottobre 2016, in esame definitivo, il decreto legislativo di attuazione della Direttiva 2014/36/UE sulle condizioni d’ingresso e soggiorno dei cittadini di Paesi terzi, per motivi d’impiego in qualità di lavoratori stagionali.

L’obiettivo della direttiva europea è consentire ai datori di lavoro di soddisfare il fabbisogno di manodopera stagionale e al tempo stesso garantire che i lavoratori stagionali cittadini di Paesi terzi non siano impropriamente utilizzati.  Il testo del decreto legislativo modifica la disciplina del Testo Unico Immigrazione (TUI) e il relativo regolamento di attuazione.
La direttiva recepita dal decreto approvato mira a rendere più efficace la gestione dei flussi migratori stagionali e l’equo trattamento dei cittadini dei paesi terzi regolarmente soggiornanti negli Stati membri e ad assicurare condizioni di vita e di lavoro dignitose per i lavoratori:
• fissando norme eque e trasparenti in materia di ammissione e soggiorno;
• definendo i diritti dei lavoratori stagionali;
• introducendo incentivi e salvaguardie per impedire il superamento dei termini del soggiorno o che il soggiorno temporaneo diventi permanente.

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