Ho problemi se passo da una collaborazione con partita IVA, ad una nella forma co.co.co.?

Ho problemi se passo da una collaborazione con partita IVA, ad una nella forma co.co.co.?
image_pdfimage_print

 

La soluzione ottimale sarebbe l’assunzione con un rapporto di lavoro a tempo indeterminato (entro il 31 dicembre vige l’esonero contributivo biennale).

Le alternative possono creare criticità, soprattutto nei rapporti con gli organi di vigilanza.

Infatti, sia la consulenza autonoma (partita IVA) che la collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.) poco si accostano all’attività che il soggetto deve svolgere all’interno della vostra azienda, in quanto manca quell’autonomia gestionale e organizzativa che sono proprie di un lavoratore autonomo.

Inoltre, un eventuale intervento ispettivo porrebbe sotto la lente d’ingrandimento queste caratteristiche che evidenziano la non genuinità della collaborazione:

  • assoggettamento al potere organizzativo, direttivo e disciplinare dell’imprenditore
  • inserimento stabile all’interno di un processo produttivo e dell’organizzazione aziendale
  • compenso/retribuzione fisso mensile
  • orario di lavoro fisso e continuativo

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 496 posts

Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Ho letto che il nuovo contratto a tutele crescenti non è operativo per i dirigenti. Ma lo è per i quadri?

La categoria dei quadri è prevista dai singoli contratti collettivi quali lavoratori subordinati che, pur non appartenendo alla categoria dei dirigenti, svolgono funzioni con carattere continuativo di rilevante importanza ai

Ho avuto un dipendente con un contratto a T.D. che mi verrà somministrato da un’agenzia, dovrò pagare il contributo dell’1,90%?

Ho avuto un dipendente con un contratto a tempo determinato per 6 mesi, ora mi accingo a stipulare un contratto con una agenzia per il lavoro che mi somministrerà lo

Anche per il 2016 è stato prorogato l’esonero contributivo in agricoltura?

Più che prorogato, l’esonero contributivo in agricoltura, è stato riformulato con alcune limitazioni relative alla durata (24 mesi) e all’importo massimo agevolato (40% dei contributi Inps fino ad un massimo

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento