È possibile che il CPI attivi un tirocinio per coprire l’obbligo dei disabili previsto dalla L.68/1999?

È possibile che il CPI attivi un tirocinio per coprire l’obbligo dei disabili previsto dalla L.68/1999?

 

Il tirocinio è attivabile ai sensi dell’art. 11, comma 2, della legge n. 68/1999. Ciò significa che va fatta una convenzione tra la ditta ed il servizio disabili del Centro per l’Impiego. Il tirocinio con contenuti di inserimento formativo, non è rapporto di lavoro subordinato ma consente, da subito, la copertura dell’aliquota d’obbligo.

E’ finalizzato all’assunzione e la sua durata massima è di 12 mesi, rinnovabile, a determinate condizioni, per altri 12. Non trattandosi di rapporto di lavoro subordinato, non è dovuta una retribuzione e una relativa contribuzione.

Gli unici costi per il datore di lavoro sono:

  • stipula di una assicurazione INAIL ed una assicurazione civile per responsabilità conto terzi;
  • pagamento, al disabile, di una c.d. “indennità di partecipazione”, che varia da Regione a Regione.

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 504 posts

Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Ho una lavoratrice che si deve dimettere e che si trova nell’anno di matrimonio. Le dimissioni online vanno effettuate comunque?

Il Ministero del Lavoro, con la circolare 12/2016, individua, in maniera specifica, i casi di esclusione della normativa in questione, nei quali non rientra l’ipotesi prospettata, né uguale esclusione può

Come si calcola l’anzianità di effettivo lavoro per la cassa integrazione?

In linea di massima la definizione di “anzianità di effettivo lavoro” per il calcolo dei 90 giorni presso l’unità produttiva, ai fini del trattamento di integrazione salariale ordinario e straordinario

Un lavoratore ha presentato le dimissioni la scorsa settimana ma, dopo un accordo con l'azienda di natura economica, vuole continuare a prestare la propria attività. Deve revocare le dimissioni?

No, non è necessario. Qualora non segua, alla procedura telematica di dimissioni, la comunicazione dell’azienda al centro per l’impiego, si da per assodata la continuazione del rapporto di lavoro.

2 Commenti

  1. TERESA
    Ottobre 25, 17:32 Reply

    Buonasera, data la poca chiarezza della normativa a suo avviso è fattibile l’assunzione di un dirigente / categoria protetta a copertura del quorum obbligatorio di legge?
    Ci sono contrastanti orientamenti e non è prevista una normativa chiara.
    Grazir Teresa

    • Roberto
      Ottobre 25, 18:23 Reply

      Ritengo che sia possibile, in quanto trattasi di lavoratore subordinato a tutti gli effetti.

Lascia un commento