Redditi: aumenta il potere d'acquisto delle famiglie

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breaking_newsDa un’analisi fatta dall’Istat nei conti sul secondo trimestre 201, il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dell’1,3% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti dello 0,2%. Questo comporta una maggiore propensione al risparmio delle famiglie consumatrici (aumentata di 0,9 punti percentuali rispetto al trimestre precedente, salendo al 9,6%).
A fronte di un aumento dello 0,1% del deflatore implicito dei consumi delle famiglie, il potere d’acquisto è aumentato dell’1,1%. Quanto alle imprese, la quota di profitto delle società non finanziarie, pari al 41,9%, è aumentata di 0,8 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. Il tasso di investimento è rimasto invariato al 19,2%. La pressione fiscale, invece, è stata pari al 42,3%, segnando una riduzione di 0,4 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

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