Ministero del Lavoro: comunicazione distacco europeo

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Il Ministero del Lavoro, con il decreto legislativo n. 136 del 2016, ha definito le norme applicabili ai lavoratori, dipendenti di aziende straniere, che lavorano in Italia in virtù di un distacco o di un contratto di somministrazione.

Il distacco deve essere comunicato entro le ore 24 del giorno antecedente al suo inizio comunicando anche tutte le successive modificazioni entro 5 giorni. Attualmente però la norma non è operativa in quanto è prevista l’emanazione di un decreto del Ministero del lavoro che dovrà definire le modalità comunicative.

Entrato in vigore il 22 luglio scorso, il Decreto Legislativo n. 136 contiene regole riguardanti lavoratori, dipendenti di aziende straniere, che lavorano in Italia in virtù di un distacco o di un contratto di somministrazione. Esso si applica:

  • alle imprese stabilite in un altro Stato membro dell’UE che, nell’ambito di una prestazione di servizi, distaccano in Italia uno o più lavoratori, in favore di un’altra impresa, anche appartenente allo stesso gruppo;
  • alle agenzie di somministrazione di lavoro stabilite in un altro Stato membro che distaccano lavoratori presso un’impresa utilizzatrice avente la propria sede o un’unità produttiva in Italia;
  • alle ipotesi di cabotaggio presenti nel settore del trasporto su strada.

Anche se la norma tratta i distacchi all’interno dell’Unione Europea, alcune regole dovranno essere applicate a tutte le aziende che distaccano lavoratori in Italia, indipendentemente dal fatto di avere la sede legale all’interno dell’UE.

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