Ai fini del riconoscimento dell’agevolazione ex legge 407 l’INPS chiede il rispetto del diritto di precedenza dei dipendenti licenziati negli ultimi sei mesi. Nel caso in cui il dipendente precedentemente licenziato da “A” è stato assunto da un altro datore di lavoro “B”, il diritto di precedenza nei confronti di “A” si estingue con l’assunzione effettuata da ”B” o resta valido fino allo spirare dei sei mesi?

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Il datore di lavoro “A” per ogni nuova assunzione è costretto in ogni caso e per sei mesi ad offrire la riassunzione al dipendente licenziato ancorché già assunto da “B” o il dipendente può comunicare una sola volta ad “A” di rinunciare al diritto di precedenza ?

Il diritto di precedenza legato ad una precedente assunzione a termine per mansioni già espletate va esercitato dal lavoratore entro i 6 mesi successivi alla cessazione del rapporto e si estingue in dodici mesi. Il diritto di precedenza a seguito di licenziamento individuale (ma non per giusta causa) o collettivo si estingue in sei mesi senza che il lavoratore debba attivarsi (a differenza che nel caso precedente). Nel caso di passaggio di ramo d’azienda i lavoratori non assorbiti dal nuovo datore hanno un diritto di precedenza che si estingue in dodici mesi. Il diritto di precedenza ha una portata generale ed è per una assunzione a tempo indeterminato (anche ad orario parziale) che il datore intenda effettuare riferita a mansioni già espletate dagli interessati. A mio avviso, nel momento in cui un lavoratore interpellato rinuncia ( le motivazioni possono essere le più disparate) perde il diritto ad essere richiamato.

Cordialmente
Eufranio Massi

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