Quaderno di monitoraggio: i contratti di lavoro dopo il Jobs Act

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Il Ministero del Lavoro ha pubblicato il primo quaderno di monitoraggio per valutare gli impatti sul mercato del lavoro delle misure introdotte col Jobs Act.

Il volume ha come obiettivo la valutazione delle riforme del mercato del lavoro prevista dalla Legge 92/2012, affidata a un Comitato scientifico composto da rappresentanti del mondo universitario e delle istituzioni, al fine di facilitare la creazione di posti di lavoro a tempo indeterminato e ridurre l’area dell’instabilità e dell’incertezza lavorativa, in particolare per le generazioni più giovani.

I dati forniti dal quaderno di monitoraggio provengono dalle tre principali fonti statistiche esistenti per l’analisi del mercato del lavoro: ISTAT, INPS e Ministero del lavoro.Il risultato è un’analisi approfondita della struttura dell’occupazione in Italia, grazie all’uso di matrici di transizione (per esempio dalle varie forme di contratti atipici al tempo indeterminato) oppure all’analisi dettagliata sulla durata dei contratti a termine (fino a 1 mese e da 1 a 3 mesi) o, ancora, sull’evoluzione e struttura del reclutamento nel 2015 a confronto con il biennio precedente.

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