Cessione di ramo d’azienda: nuova sentenza della Cassazione

cassazioneCon sentenza n. 17366 del 26 agosto 2016, la Corte di Cassazione ha affermato che, pur dopo le modifiche normative intervenute con il D.L.vo n. 276/2003, perché si possa parlare validamente di cessione di ramo d’azienda occorre che lo stesso sia in grado di svolgere in piena autonomia la propria attività rispetto all’azienda cedente.

Con autonomia si intende la capacità del ramo di svolgere le funzioni che gli sono proprie e che svolgeva prima della vendita, senza continuare a dipendere dal resto dell’azienda che resta in capo al cedente e senza la necessità di integrazioni rilevanti da parte del cessionario.

Non si può quindi parlare di cessione del ramo d’azienda qualora un’azienda ceda a un’altra solo i propri dipendenti con gli strumenti basilari per il lavoro senza invece trasferire anche le infrastrutture tecnologiche necessarie allo svolgimento del servizio, ma affinché possa avvenire la cessione, il ramo deve essere totalmente autonomo.

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