Posso licenziare una dipendente, sorpresa a rubare dalla cassa del mio negozio, durante il primo anno di matrimonio?

Posso licenziare una dipendente, sorpresa a rubare dalla cassa del mio negozio, durante il primo anno di matrimonio?

L’articolo 35 del D.L.vo 198/2006 stabilisce che il licenziamento comminato alla dipendente nel periodo intercorrente dal giorno della richiesta delle pubblicazioni di matrimonio, ad un anno dopo la  celebrazione stessa, si presume sia stato disposto proprio per causa di matrimonio, pertanto sono nulli.

Il datore di lavoro ha, però, la facoltà (comma 5, articolo 35) di provare che il licenziamento della lavoratrice, è stato effettuato non a causa di matrimonio, ma per una delle seguenti ipotesi:

  • colpa grave da parte della lavoratrice, costituente giusta causa per la risoluzione del rapporto di lavoro;
  • cessazione dell’attività dell’azienda cui essa è addetta;
  •  ultimazione della prestazione per la quale la lavoratrice  è stata assunta o di risoluzione del rapporto di lavoro per la scadenza del termine.

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 504 posts

Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

È possibile che la norma sulle nuove prestazioni occasionali abbia escluso le aziende sopra i 5 dipendenti? Non ci sono alternative?

Sì, è proprio così. Le imprese possono utilizzare lavoratori occasionali esclusivamente qualora abbiano alle proprie dipendenze al massimo 5 lavoratori subordinati a tempo indeterminato (da questo parametro sono escluse le

La mia azienda vuole pagare il vaccino anti influenzale a tutti i lavoratori, posso considerarlo un welfare aziendale?

  A mio avviso, sì, in quanto rientra nei welfare previsti dalla lettera f), comma 2, dell’art. 51 del TUIR (“l’utilizzazione delle opere e dei servizi riconosciuti dal datore di

Una ditta con un appalto con noi non ha pagato 2 mesi di lavoro ad un lavoratore, il dipendente vuole rivalersi su di noi per il TFR e il restante dovuto. Può farlo e in che misura?

L’articolo 29 del decreto legislativo 276/2003 stabilisce che in caso di appalto di opere o di servizi, il committente è obbligato in solido con l’appaltatore (datore di lavoro), entro il

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento