ISTAT: INDAGINE SU PIL E DISOCCUPAZIONE

image_pdfimage_print

ISTATSempre più italiani conoscono l’andamento del pil mentre hanno meno familiarità con l’inflazione e sono più impreparati sulla disoccupazione. E’, in sintesi, quanto emerge dai risultati presentati dall’Istat sulla conoscenza dei principali indicatori economici (pil, inflazione e disoccupazione), rilevata con un modulo ad hoc dell’indagine campionaria mensile sulla fiducia dei consumatori (mese di aprile 2016). Nel 2016, riferisce l’Istat, la quota di persone maggiorenni in grado di esprimere un valore quantitativo sull’andamento del Pil aumenta in modo consistente (71,8% contro il 63,7% del 2015), cresce soltanto dal 33,9% al 35,1% in merito all’inflazione e si riduce per il tasso di disoccupazione (dal 61,9% al 52,6%).

Sull' autore

Pietro Riccio
Pietro Riccio 1146 posts

Pietro Riccio, esperto e docente di comunicazione, marketing ed informatica, giornalista pubblicista, scrittore. Direttore Responsabile del quotidiano online Ex Partibus, ha pubblicato l'opera di narrativa "Eternità diverse", editore Vittorio Pironti, e il saggio "L'infinita metafisica corrispondenza degli opposti", Prospero editore.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Eurozona: +0,4% del Pil ad inizio 2017

Non si fermerà la ripresa, seppur moderata, dell’ Eurozona nel 2017: nel quarto trimestre 2016 si prevede un aumento del Pil pari al +0,4% cui seguirà un aumento della stessa

BCE: OCCUPAZIONE IN CRESCITA

I mercati del lavoro dell’area dell’euro dovrebbero migliorare ulteriormente nel breve e nel medio periodo. Si prevede che la crescita dell’occupazione acceleri lievemente nei prossimi trimestri, sulla scia della ripresa

PENSIONI: CGIL, SENZA RISPOSTE SCIOPERO

“Se non ci saranno risposte alle richieste dei pensionati e a quelle delle confederazioni sulla modifica della legge Fornero sulla previdenza “è perfettamente ragionevole” pensare ad uno sciopero generale. “Le

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento