Obbligo di comunicazione e certificato medico telematico: arriva la sentenza della Cassazione

image_pdfimage_print

Con sentenza n. 15226/2016 medicola Cassazione ha affermato che rientra tra gli oneri a carico del dipendente, in caso di malattia, non soltanto quello di avvisare il proprio datore, ma anche di verificare che la procedura di invio telematico all’INPS del certificato di malattia da parte del proprio medico, chiedendo il numero protocollo telematico.

L’invio telematico del certificato medico all’Inps, quindi, esonera il lavoratore dall’invio cartaceo del documento, ma non dall’obbligo di avvisare il datore della propria assenza, comunicazione che può fare anche con una telefonata, una email.

Come si evince dalla sentenza il dipendente, inoltre, è tenuto a verificare che la procedura informatica di invio del certificato all’Inps abbia avuto esito regolare.

Se il certificato non è stato inviato ed il datore non ha potuto effettuare le visite di controllo, è possibile attivare una procedura di licenziamento disciplinare.

Sull' autore

in collaborazione con dottrinalavoro.it
in collaborazione con dottrinalavoro.it 279 posts

www.dottrinalavoro.it è un sito privato di informazione sulle novità in materia di lavoro diretto dal dott. Eufranio Massi e curato dal dott. Roberto Camera.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

INAIL : circolare 28/2014 – applicazione agevolazioni contributive anche al premio Inail

L’Inail, con la circolare n. 28 del 23 maggio 2014, detta la disciplina delle modalità con cui gli incentivi per l’assunzione di lavoratori ultracinquantenni, donne lavoratrici, disabili e lavoratori disoccupati

Licenziamento per violazione di norme etiche [Cassazione]

Con l’Ordinanza n. 138 del 7 gennaio 2019, la Corte di Cassazione ha chiarito che l’elencazione delle ipotesi di giusta causa di licenziamento contenute nei contratti collettivi, al contrario che per le sanzioni

Tribunale di Padova: termine di decadenza per impugnare il licenziamento contro la stazione appaltante

Il Tribunale di Padova, con sentenza del 18 luglio 2014, è entrato nel merito del termine decadenziale finalizzato alla impugnativa del licenziamento correlato all’azione di accertamento, volta alla verifica della sussistenza del rapporto

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento