Obbligo contributivo sulle ferie 2012 se non godute entro il 30 giugno 2014

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Il diritto alle ferie annuali, costituzionalmente sancito, è ispirato da ragioni di ordine pubblico che sostanzialmente traggono origine dall’esigenza di tutela dell’integrità fisica e dello stato di salute (comprensivo anche di quello afferente alla sfera psicologica) del cittadino prestatore di lavoro subordinato (art. 32 Costituzione). Tale principio costituzionale ha trovato attuazione nell’art. 2109 del codice civile, il quale prevede che il periodo annuale di ferie retribuito costituisce un diritto “irrinunciabile” del lavoratore, cui corrisponde l’obbligo del datore di lavoro di organizzare e dirigere l’attività in modo da consentire l’esercizio di tale diritto.

Per la prima volta nel panorama giuridico lavoristico, interviene in materia incisiva ed organica sull’istituto delle ferie, una disposizione che ne svolge la regolamentazione dentro un preordinato schema legale. In attuazione della direttiva 93/104, il nuovo testo dell’art. 10 del D.lgs. 66/2003, (così come integrato con le disposizioni di cui al D.lgs. 213/2004), ha rafforzato ulteriormente il principio di irrinunciabilità del diritto al godimento delle ferie ponendo a carico del datore di lavoro due vincoli collegati tra loro ed imprescindibili:

– l’obbligo di concedere e far godere almeno “due settimane” di ferie entro l’anno solare di maturazione ed in maniera continuativa in caso di richiesta specifica del lavoratore in tal senso. La richiesta di consecutività da parte del lavoratore deve essere presentata al datore di lavoro tempestivamente e quest’ultimo è obbligato a soddisfarla, compatibilmente con le esigenze dell’attività d’impresa;

– l’obbligo di concedere e far godere nei 18 mesi successivi al termine dell’anno di maturazione le restanti due settimane di ferie. La contrattazione collettiva può prolungare tale termine ma non può rinviare il godimento delle ferie oltre un limite tale per cui la funzione delle stesse ne risulti snaturata.

Qualora si verifichi una sospensione del rapporto di lavoro per cause imputabili esclusivamente al lavoratore (ad esempio in caso di astensione obbligatoria o facoltativa per maternità o di malattia di lunga durata) tale che comporti la concreta impossibilità di far fruire al dipendente nei termini di legge le ferie minime, le stesse potranno essere godute in un momento successivo, individuato contemperando le esigenze dell’impresa e gli interessi del lavoratore. E’ corretto dunque sostenere che “il termine di fruizione si sospende per un periodo pari a quello dell’impedimento occorso”.

Quindi, la “monetizzazione” delle ferie non è più ammessa per le quattro settimane che il lavoratore deve necessariamente godere. Unica eccezione sono:

–       i contratti a tempo determinato di durata inferiore ad un anno;

–       lavoratore inviato all’estero;

–       risoluzione del rapporto di lavoro, a prescindere dalla causale della cessazione.

Quindi, entro il prossimo 30 giugno 2014 i datori di lavoro sono obbligati a verificare l’avvenuto godimento delle ferie maturate nell’anno 2012 (essendo passati 18 mesi dal 31 dicembre 2012) e, in caso contrario, l’importo dei contributi relativi al compenso spettante per le ferie non godute del 2012 va aggiunto a quello corrispondente alla retribuzione del mese successivo a quello di scadenza delle stesse, dunque del mese di luglio 2014, e il relativo versamento va eseguito entro il 16 agosto 2014.

Ciò non vuol dire che al 30 giugno di ogni anno si azzerano le ferie maturate oltre 18 mesi prima, ma soltanto che sorge un obbligo contributivo del versamento all’Inps, in attesa della fruizione delle ferie da parte del lavoratore.

All’atto della effettiva fruizione delle stesse, il datore di lavoro assoggetta a contribuzione l’intera retribuzione del mese nel quale vengono fruite le ferie arretrate e porta a conguaglio l’importo dei contributi già versati nel flusso Uniemens.

Riepilogo scadenze

30 giugno 2014 Termine ultimo fruizione ferie anno 2012
16 agosto 2014 Versamento contributi su ferie non godute anno 2012
31 dicembre 2014 Fruizione almeno 2 settimane ferie maturate anno 2014
Dal 1.1.2015 al 30.06.2016 Fruizione ferie residue anno 2014
30.06.2016 Termine ultimo fruizione ferie residue anno 2014

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Marialuisa Santoro
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