Reintegrazione con cambio di sede: nuova sentenza della Cassazione

image_pdfimage_print

La nuova sentenza n. 14375/2016 della Corte di Cassazione ha affermato che è illegittimo il licenziamento di un lavoratore susseguente ad una reintegra, a seguito di precedente licenziamento, avvenuta in una sede diversa dalla precedente. Ciò avviene se il datore di lavoro non ha motivato la nuova assegnazione sulla base delle esigenze tecniche, produttive ed organizzative postulate dall’art. 2103 c.c.

Sull' autore

in collaborazione con dottrinalavoro.it
in collaborazione con dottrinalavoro.it 295 posts

www.dottrinalavoro.it è un sito privato di informazione sulle novità in materia di lavoro diretto dal dott. Eufranio Massi e curato dal dott. Roberto Camera.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Indennità risarcitoria per licenziamento disciplinare contestato tardivamente [Cassazione]

Con sentenza n. 30985 del 27 dicembre 2017, le Sezioni Unite della Cassazione hanno affrontato la questione delle conseguenze legate alla illegittimità di un licenziamento disciplinare contestato ad oltre due

Consiglio di Stato: gara di appalto e presentazione del DURC

Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 5064 del 14 ottobre 2014, ha affermato che l’INPS deve consentire all’azienda di regolarizzare la propria posizione contributiva ritenendo, implicitamente, applicabile

Licenziamento per il lavoratore trovato a fumare [cassazione]

Con sentenza n. 14481 del 10 luglio 2015, la Corte di Cassazione ha affermato la legittimità del licenziamento per giusta causa, comminato ad un lavoratore che non aveva rispettato il

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento