Come vanno trattare da un punto di vista contributivo le somme corrisposte a titolo di arretrati ?

image_pdfimage_print

La circolare del Ministero del Lavoro n. 39/1987 ha affermato che per stabilire se una somma corrisposta a titolo di arretrato vada supportata a livello contributivo, occorre individuare se la stessa ha una natura retributiva. Ciò significa che gli arretrati, le somme a titolo di errori ed omissioni sono senz’altro imponibili da un punto di vista contributivo, mentre per quelle derivanti da sentenze o vertenze occorre valutare le singole voci, atteso che gli emolumenti possono essere assoggettabili o meno, o anche comprendere voci come interessi e rivalutazione monetaria: queste ultime (circ. INPS n. 263/1997) hanno natura risarcitoria e sono escluse dal reddito imponibile pur se derivino da un adempimento spontaneo. L’indennità onnicomprensiva derivante dalla conversione del rapporto da tempo determinato a tempo indeterminato è di natura risarcitoria e, quindi, esclusa (circ. INPS n. 40/2011).

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 458 posts

Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Le proroghe in un rapporto a tempo determinato possono essere riviste da una diversa previsione contrattuale?

No, il limite delle 4 proroghe, così come rivisto dal cosiddetto decreto dignità (legge 96/2018), non può essere modificato da una norma di natura contrattuale ordinaria, in quanto il legislatore

Nel CCNL dei Pubblici Esercizi ho visto che c’è la possibilità di fare contratti di 8 h per i week end. Che vincoli hanno questi contratti?

L’articolo 77, del CCNL Pubblici Esercizi, stabilisce che è possibile stipulare contratti a tempo parziale, per il solo fine settimana, di durata non inferiore alle 8 ore. Detti contratti possono

Cosa succede in caso di sentenza di illegittimità per insussistenza del fatto contestato, di un licenziamento comminato per giusta causa di un lavoratore non in tutele crescenti?

In questo caso, l’articolo 18 della Legge 300/1970 prevede: La reintegra. In alternativa alla reintegra il lavoratore può richiedere una indennità pari a 15 mensilità di retribuzione. Una indennità risarcitoria

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento