Devo scrivere un contratto di collaborazione a progetto e volevo sapere se rimane confermata la normativa prevista dall’art. 61 del decreto legislativo 276/2003

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Non è più in essere la normativa indicata né, tanto meno, il contratto di collaborazione a progetto. Può essere instaurato un contratto di “collaborazione coordinata e continuativa”, qualora presenti i presupposti previsti dalla normativa, ai sensi dell’art 409, comma 3, c.p.c. e degli  artt. 2 e 52 del D.L.vo n. 81/2015.

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Roberto Camera
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Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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No. La risoluzione consensuale del rapporto o la richiesta di dimissioni presentate dalla lavoratrice, durante il periodo di gravidanza, e dalla lavoratrice o dal lavoratore durante i primi 3 anni di vita del bambino

I 100 euro quale welfare aziendale previsto dal CCNL Industria Metalmeccanica lo devo concedere anche ai collaboratori co.co.co.?

Ritengo di no, in quanto la disposizione contrattuale parla di rapporti a tempo indeterminato e determinato, con la specifica, implicita, che debbano essere rapporti di lavoro subordinati. infatti: A decorrere

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