ISTAT, MAGGIO ANCORA IN DEFLAZIONE

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ISTATA maggio i prezzi tornano a salire con un +0,3% su aprile riducendo la flessione su base annua a 0,3% (era 0,5% ad aprile). Lo rileva l’Istat sulla base dei dati provvisori. La persistenza delle dinamiche deflazionistiche è in gran parte riconducibile ai forti cali di beni energetici (-8,2% su maggio 2015) al netto dei quali l’inflazione è a +0,5% (+0,4% ad aprile). L’inflazione acquisita per il 2016 è pari a -0,3% (-0,4% ad aprile). L’incremento su base mensile è dovuto soprattutto all’aumento di tabacchi (+2,4%) e alimentari non lavorati.

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Pietro Riccio
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Pietro Riccio, esperto e docente di comunicazione, marketing ed informatica, giornalista pubblicista, scrittore. Direttore Responsabile del quotidiano online Ex Partibus, ha pubblicato l'opera di narrativa "Eternità diverse", editore Vittorio Pironti, e il saggio "L'infinita metafisica corrispondenza degli opposti", Prospero editore.

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