Conferenza Stato-Regioni: Linee guida per la disciplina per il contratto di apprendistato professionalizzante

image_pdfimage_print

Via libera della Conferenza Stato-Regioni alle “Linee guida per la disciplina per il contratto di apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere”. L’accordo – sottoscritto in data 20 febbraio 2014 – ha previsto alcune modifiche al percorso formativo che deve garantire ai giovani, durante l’esperienza del contratto di apprendistato, una effettiva formazione.

Inoltre, si semplifica la procedura che deve essere seguita dalle aziende e si stabilisce che l’offerta formativa pubblica, per questo tipo di istituto, è obbligatoria ed è disciplinata dalla regolamentazione regionale.

La durata ed i contenuti dell’offerta formativa pubblica sono collegati alle competenze acquisite nella pregressa formazione scolastica. Sono infatti previste:

– 120 ore per chi ha solo la licenza di scuola secondaria di primo grado,

– 80 ore per chi ha un diploma di scuola secondaria di secondo grado,

– 40 ore per gli apprendisti laureati.

La formazione pubblica sarà finalizzata ad acquisire competenze di base e trasversali che andranno dai comportamenti per garantire maggiore sicurezza sul lavoro alla organizzazione aziendale, dalle comunicazioni nell’ambito lavorativo alla legislazione del lavoro, dalla conoscenza digitale alla sensibilità sociale e civica.

Nel caso in cui sia l’azienda a voler garantire l’offerta formativa di base occorrerà che l’impresa risponda a specifici requisiti di qualità sia in relazione ai luoghi che in relazione ai docenti.

Questi, in definitiva, i punti principali:

a)      la formazione per tutto il periodo di apprendistato è di correlata al titolo di studio posseduto andando da 120 ore per i giovani privi di titolo, a 80 per gli apprendisti in possesso di diploma di scuola secondaria o di qualifica o diploma e a 40 per i laureati o titolo equivalente;

b)      la durata dei moduli può esser ridotta se i giovani hanno già frequentato corsi formativi in precedenti rapporti di apprendistato;

c)      la formazione deve avere come contenuti la sicurezza sul lavoro, l’organizzazione aziendale, i diritti ed i doveri, la competenza digitale e gli elementi della professione;

d)     il momento formativo, di regola all’inizio del rapporto, può essere svolto anche “a distanza”;

e)      in alternativa alla formazione pubblica, l’insegnamento può essere effettuato direttamente dalle imprese se in possesso di locali con “standard minimi”;

f)       il piano formativo individuale viene considerato obbligatorio per la sola parte tecnico-professionale;

g)      le imprese con più sedi operative potranno avvalersi della formazione di base e trasversale delle Regioni nelle quali insistono le loro sedi legali.

 le Linee guida

Fonte : in collaborazione con dplmodena.it

Sull' autore

in collaborazione con dottrinalavoro.it
in collaborazione con dottrinalavoro.it 287 posts

www.dottrinalavoro.it è un sito privato di informazione sulle novità in materia di lavoro diretto dal dott. Eufranio Massi e curato dal dott. Roberto Camera.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

INPS: arriva la proroga dell’ indennità di mobilità

L’Inps ha emanato il messaggio n. 3561 del 6 settembre 2016, con il quale rende noto che, per l’anno 2016, è prorogato l’accesso al trattamento di mobilità in deroga per i lavoratori

Parlamento: delega al Governo per l’adeguamento della normativa sul trattamento dei dati personali

Il Parlamento ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 259 del 6 novembre 2017, la Legge n. 163 del 25 ottobre 2017, con la quale delega il Governo al recepimento delle

Ministero del Lavoro: interpello 5/2017 – Apprendistato professionalizzante senza limiti di età e formazione

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato l’ interpello n. 5 del 30 novembre 2017, con il quale risponde ad un quesito del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei consulenti

1 Commento

  1. Antonio
    marzo 03, 00:27 Reply

    Articolo molto interessante, grazie !

Lascia un commento