ISTAT SU FIDUCIA IMPRESE E CONSUMATORI

image_pdfimage_print

ISTATContinua a calare la fiducia delle famiglie, mentre è in rialzo quella delle imprese. L’Istat registra per i consumatori a maggio una diminuzione dell’indice a 112,7 punti da 114,1 del mese precedente. E’ il livello più basso da agosto dello scorso anno nonostante i progressi della componente personale del clima. Per le imprese, invece, l’indice Iesi aumenta a 103,4 da 102,7. Su questo andamento influiscono anche le diverse procedure di calcolo per l’indice aggregato e quelli settoriali, che risultano tutti in calo. Il clima di fiducia scende infatti nella manifattura (a 102,1 da 102,7), nelle costruzioni (a 120,4 da 121,2), nei servizi di mercato (a 107,4 da 107,9) e nel commercio al dettaglio (a 100,9 da 101,9). Per i consumatori diminuiscono la componente economica, quella futura e quella corrente. I giudizi e le attese sulla situazione economica del Paese peggiorano così come le aspettative sulla disoccupazione, mentre aumenta il saldo relativo alle attese sui prezzi per i prossimi 12 mesi.

Sull' autore

Pietro Riccio
Pietro Riccio 1146 posts

Pietro Riccio, esperto e docente di comunicazione, marketing ed informatica, giornalista pubblicista, scrittore. Direttore Responsabile del quotidiano online Ex Partibus, ha pubblicato l'opera di narrativa "Eternità diverse", editore Vittorio Pironti, e il saggio "L'infinita metafisica corrispondenza degli opposti", Prospero editore.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

GIOVANI: BANDI DELLA GUARDIA COSTIERA, CROCE ROSSA E MARINA MILITARE

Sono stati pubblicati i tre bandi Campo Giovani 2016, l’ottava edizione dell’iniziativa promossa dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’edizione Campo

Istat : lieve flessione prevista per l’economia italiana

Il primo trimestre dell’anno è stato positivo con il PIL in crescita dello 0,3% congiunturalmente, l’ Istat, però, mette in guardia il nostro Paese prevedendo un periodo in cui si

DONNE E OCCUPAZIONE

La crisi economica ha avuto un impatto sulle decisioni delle famiglie in termini di numero di figli. Le donne che perdono il lavoro dopo la gravidanza sono circa un quarto

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento