CONSULENTI DEL LAVORO SU LICENZIAMENTI

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consulentilavoroLa Corte di Cassazione è intervenuta sulla disposizione contenuta nello Statuto dei Lavoratori (art.7) che fissa in 5 giorni il termine per adottare una sanzione disciplinare a danno del lavoratore, in modo da impedire che la stessa venga proposta senza che l’incolpato abbia avuto la possibilità e il tempo per presentare la documentazione necessaria a giustificarsi. Eppure, secondo quanto stabilito dalla Corte Suprema con la sentenza del 22 aprile 2016, n. 8180, nell’ambito di un procedimento disciplinare, se il lavoratore si giustifica prima che scadano i 5 giorni previsti dall’art. 7 dello Statuto, il datore è autorizzato a licenziare immediatamente anche senza attendere il termine della scadenza. Lo chiarisce l’approfondimento giurisprudenziale pubblicato dalla Fondazione Studi dei Consulenti del lavoro che illustra la sentenza e la questione relativa al termine massimo entro il quale il datore è obbligato ad effettuare il licenziamento.

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Pietro Riccio
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Pietro Riccio, esperto e docente di comunicazione, marketing ed informatica, giornalista pubblicista, scrittore. Direttore Responsabile del quotidiano online Ex Partibus, ha pubblicato l'opera di narrativa "Eternità diverse", editore Vittorio Pironti, e il saggio "L'infinita metafisica corrispondenza degli opposti", Prospero editore.

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